Il Comitato No Discarica Montefano ha vissuto oggi un momento pacifico di confronto e di dialogo.
In una nota i partecipanti descrivono la giornata: “Il nostro obiettivo era incontrare il Presidente della Provincia e dell’ATA 3, Alessandro Gentilucci, che, nonostante i nostri inviti (dimostrabili dalle e-mail inviate dalla casella e-mail del Comitato alle caselle e-mail istituzionali) a partecipare alle nostre iniziative e a confrontarsi direttamente con noi cittadini di Montefano, non ci aveva mai incontrato né convocato.
Appena arrivati sul luogo della manifestazione e appresa la presenza di un gruppo di cittadini di Pieve Torina, abbiamo ritenuto doveroso scusarci con loro, ancor prima di confrontarci con il Presidente. Il nostro intento non era in alcun modo di provocare o urtare la sensibilità di una comunità che conosciamo e rispettiamo, consapevoli delle difficoltà che il Comune sta affrontando a seguito del terremoto.
La nostra unica intenzione era poter avere un confronto sereno e civile con il Presidente. Proprio per questo abbiamo immediatamente accolto la proposta di spostare l’iniziativa dal Percorso delle Acque al Parco delle Rimembranze e abbiamo scelto di non portare festoni né cantare slogan.
Finalmente, il confronto con il Presidente c’è stato.
Il Presidente Gentilucci ha illustrato le proprie ragioni, spiegando di non aver potuto intervenire sulla questione poiché, a suo dire, all’interno della Provincia il suo peso decisionale sarebbe limitato allo 0,1%.
Da parte nostra abbiamo invece spiegato le ragioni per cui riteniamo che alcuni criteri adottati nella valutazione delle aree, a nostro avviso, siano stati condizionati da logiche politiche e abbiano finito per privilegiare il peso degli amministratori di maggioranza all’interno dell’ATA rispetto alla tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente.
Tra gli elementi che ci preoccupano maggiormente ci sono, ad esempio, la riduzione del peso di criteri che, come quello della presenza di falde acquifere, riteniamo fondamentale per garantire un’adeguata tutela del territorio e delle risorse idriche.
Abbiamo quindi posto al Presidente una domanda precisa: condivide o meno i criteri politici che hanno contribuito alla definizione della graduatoria?
Purtroppo, a questa domanda non abbiamo ricevuto né un sì né un no.
Riteniamo comunque importante che, dopo diversi tentativi, sia stato finalmente possibile instaurare un confronto diretto. Il dialogo, soprattutto su questioni che riguardano la salute, l’ambiente e il futuro delle nostre comunità, è sempre un valore.
Abbiamo infine accolto con piacere la proposta del Presidente di invitarlo nel nostro Comune, presso il sito della discarica, per portarlo a vedere i due siti al primo e secondo posto, cosa che sicuramente faremo.
Terminata la manifestazione e tolte le magliette del Comitato, siamo poi andati al Percorso delle Acque per una passeggiata in uno splendido ambiente naturale, un vero unicum nella nostra Regione, che invitiamo tutti a conoscere e a visitare almeno una volta nella vita.”
