Macerata si prepara a trasformarsi in un grande parco giochi diffuso, con spettacoli, incontri, approfondimenti, degustazioni, aree di intrattenimento attivo e proposte pensate per pubblici di tutte le età.
Al Centro Fiere di Villa Potenza è stata presentata la quinta edizione di EVO, il festival programmato dal 24 al 27 settembre che quest’anno sarà dedicato a “I linguaggi del gioco”, un tema che attraversa cultura, impresa, creatività, educazione, socialità e nuove forme del benessere e del buon vivere.
“A cinque anni dal suo avvio, l’iniziativa EVO si conferma un progetto in costante crescita e un punto di riferimento per il territorio, nato dal felice connubio tra istituzioni, mondo bancario, università e categorie economiche come Confartigianato e Camera di Commercio, oltre alla partecipazione di realtà industriali di primo piano quali Clementoni e Rainbow – è intervenuto il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli -. L’evento si inserisce in una più ampia strategia di rilancio infrastrutturale del Centro Fiere che prevede l’imminente estensione dell’area espositiva ai 1.500 metri quadrati adiacenti e il completamento dei nuovi padiglioni entro il prossimo anno. L’intento condiviso con la Regione è infatti quello di far evolvere il polo fieristico maceratese nel centro di riferimento per l’intera regione — dopo la definizione di una nuova governance e con il rilancio di grandi appuntamenti come la Raci —, trasformando questi appuntamenti in un volano di attrattività e vivacità urbana capace di animare Macerata e il suo circondario durante tutto l’anno”.
I numeri raccontano la dimensione dell’edizione 2026: cinque spazi principali, sessantuno eventi, dodici proposte del gusto a tema gioco negli esercizi aderenti. Un risultato reso possibile da una rete che coinvolge quindici partner pubblici e privati accanto al Comune di Macerata e trentatré associazioni e sodalizi attivamente impegnati nella costruzione del programma.
“Il progetto EVO si rinnova e si apre al grande pubblico trasformandosi in un evento diffuso e accessibile a tutti, sotto la nuova e vivace veste “EVO Pop” – ha affermato l’assessore comunale al Commercio Giuseppe Romano -. L’iniziativa, nata dalla volontà di trasferire la manifestazione dai soli circuiti settoriali direttamente nel cuore di Macerata, punta ad animare le piazze e le vie principali della città grazie alla sinergia tra gli Uffici delle Attività Produttive, l’Ufficio Europa, la Camera di Commercio delle Marche e il sostegno di importanti realtà come Clementoni. Il nuovo palinsesto propone un’offerta variegata pensata per coinvolgere l’intera città: da piazza della Libertà, che ospiterà concerti per i giovani e lo spettacolo delle Winx per le famiglie, fino a via Garibaldi, dove verrà allestito il mercatino artigianale di EVO Village per creare un percorso attrattivo in tutto il centro. A completare il programma si aggiungono la parentesi dinamica di EVO Sport per dare spazio alle associazioni locali, e le esibizioni tradizionali degli sbandieratori e tamburini di Montecassiano, regalando alla manifestazione un forte legame con le eccellenze del territorio”.
“Sostenuto da 5,7 milioni di euro di finanziamenti regionali ed europei, Social Valley si conferma uno dei progetti più ampi e ambiziosi del territorio, coinvolgendo oltre 96.000 residenti e l’impegno attivo dei cinque principali Comuni della Valle del Potenza – ha sottolineato l’assessore all’Europa Pierfrancesco Tasso -. Promossa con forza dal Sindaco Sandro Parcaroli e dall’intera amministrazione comunale, l’iniziativa si avvale del lavoro strategico dell’Ufficio Europa per sviluppare un ricco palinsesto di attività trasversali. Accanto alla fiera EVO, che rappresenta l’appuntamento di punta per affluenza e portata degli eventi, Social Valley abbraccia numerosi altri percorsi che spazia dall’educazione giovanile alla promozione dell’agroalimentare e della filiera nutrizionale, fino alla valorizzazione della storia locale attraverso laboratori dedicati all’archeologia per i più piccoli. Simbolo e fiore all’occhiello di questa sinergia istituzionale è l’apertura del Parco Archeologico di Helvia Recina, arricchito da un museo interattivo all’avanguardia: un intervento emblematico che dimostra come l’integrazione tra risorse pubbliche e visione territoriale possa trasformarsi in una reale opportunità di crescita culturale e turistica per l’intera vallata”.
L’intervento di Giorgio Menichelli, in rappresentanza di Confartigianato e della Camera di Commercio delle Marche, ha sottolineato l’eccellente lavoro degli organizzatori e la lungimiranza delle istituzioni locali. La capacità di comprendere i mutamenti del mercato e di rispondere al bisogno degli enti locali di animare la comunità, coinvolgendo direttamente il tessuto produttivo, rappresenta infatti il vero valore aggiunto della manifestazione.
“Tra i temi centrali – ha detto Menichelli – spicca la necessità di rinnovare il “linguaggio” della comunicazione. Grazie alla collaborazione con l’Università di Macerata e la piattaforma Wikimedia, il progetto si propone di riscrivere il racconto del territorio per superare descrizioni web spesso generiche o imprecise. Ridefinire prodotti tipici e produttori attraverso la voce diretta dei protagonisti permette di costruire una narrazione autorevole, capace di fare reale promozione commerciale e territoriale. In questo contesto, l’espressione “mettersi in gioco” assume un significato profondo e rigoroso. Per il mondo imprenditoriale — come dimostra il dinamismo delle aziende di calzature e pelletteria viste di recente al MICAM di Milano — mettersi in discussione significa affrontare mercati complessi attraverso la rete, l’innovazione e la forza della propria storia. A sostegno di questa visione, la Camera di Commercio interviene con risorse concrete dedicate all’internazionalizzazione, ai bandi per la doppia transizione digitale ed energetica e ai contributi per i Comuni. Questo impegno integrato trova la sua naturale evoluzione nella Social Valley, un’iniziativa che celebra il benessere e la dimensione conviviale del cibo: un patrimonio immateriale legato alla ritualità italiana del mangiare che va ben oltre il semplice prodotto agroalimentare”.
Le principali aree coinvolte in città: EVO Village in Piazza della Libertà, Casa Nintendo agli Antichi Forni, Sala giochi all’Asilo Ricci, Gli incontri di EVO alla Biblioteca Mozzi Borgetti ed Il fiume racconta nel cortile del Palazzo Comunale.
Tra le presenze più attese, il ritorno di Nintendo, che a EVO 2026 presenterà alcune delle più recenti novità per Nintendo Switch 2. Accanto alla casa giapponese, saranno protagoniste anche Clementoni e Rainbow, presenti nella Sala giochi all’Asilo Ricci, spazio dedicato all’intrattenimento intelligente, ai giochi da tavolo, ai giochi di ruolo, ai tornei, alle dimostrazioni e alle attività per neofiti e appassionati.
Tra gli appuntamenti, venerdì 25, l’Arma dei Carabinieri presenterà agli Antichi Forni il gioco da tavolo Viaggio nella consapevolezza contro la violenza di genere. Grande attesa anche per il momento di spettacolo serale di sabato 26, con le Winx in Piazza della Libertà e, a seguire, il dj set di Euphoria.
Numerosi gli ospiti e i protagonisti attesi nel corso del festival, tra i quali: Andrea Angiolino, creatore di giochi e scrittore; Andrea Elefante, giornalista della Gazzetta dello Sport; Beatrice Parisi, autrice, conduttrice ed esperta di giochi; Iacopo Luzi, giornalista di Sky TG24; Il Cigno NerD, content creator; Marco Ardemagni, autore e conduttore RAI; Marco Delio Rossi, direttore artistico e art director di Sakura サクラ – Land of Symphony.
Organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche, EVO 2026 ha l’Università degli Studi di Macerata come partner scientifico ed il Banco Marchigiano come project partner, insieme ad associazioni di categoria, realtà culturali, soggetti del terzo settore e imprese del territorio.
Proprio questo spirito inclusivo e partecipativo ha contribuito a rendere EVO uno dei progetti principali di Social Valley, la strategia territoriale approvata dalla Regione Marche e finanziata attraverso i fondi PR Marche FESR 2021-2027 e PR Marche FSE+ 2021-2027. “Social Valley” unisce cinque Comuni lungo la direttrice della bassa valle del Potenza: Macerata, Montecassiano, Potenza Picena, Porto Recanati e Recanati.
Con EVO 2026, Macerata conferma la propria vocazione di laboratorio di cultura, innovazione e comunità, valorizzando il gioco come linguaggio universale capace di generare relazioni, conoscenza, partecipazione e sviluppo.
Il programma completo su www.evo.ooo.
