Ha festeggiato quarant’anni di sacerdozio a Treia padre Giovanni Petrelli, oggi a Saranno ma nato nella Città del Bracciale il 4 giugno 1949. Un traguardo importante per il religioso appartenente ai Figli dell’Immacolata Concezione, congregazione fondata da fr. Luigi Maria Monti nell’Ospedale di Santo Spirito a Roma, allo scopo di assistere i malati. Tanti gli amici, uniti ai fedeli, che si sono ritrovati per la celebrazione liturgica nella chiesa di San Michele, nel centro storico di Treia. Padre Giovanni ha iniziato la sua opera pastorale come novizio nel 1965 prima dell’ordinazione perpetua nel 1975 e l’ordinazione, ancora a Treia, per le mani del vescovo di Macerata mons. Tarcisio Carboni nel 1986.
«Quarant’anni di sacerdozio sono un traguardo importante – ha detto padre Giovanni –, anni piedi di esperienze al servizio degli ultimi: dai ragazzi con gravi problemi familiari ai disabili gravissimi, anziani e malati con diverse patologie. Sono stati questi i miei amati compagni di viaggio». Il religioso ha infatti svolto il suo servizio in diverse città italiani e per 25 anni ha svolto il ruolo di responsabile del Centro per disabili “Il gabbiano” di Oristano. Ora riede a Saranno, nel Varesino, dove risiede il corpo del fondatore della sua congregazione: «Più che dare ho ricevuto in abbondanza – ha aggiunto –, ho visto volti rigati di lacrime ma anche sorrisi che mi hanno riempito il cuore. Sono grato per la festa nella mia Treia con la quale ho ringraziato il Signore e nostra Madre Maria per avermi fatto conoscere persone dal cuore così grande da abbracciare il mondo. Auguro ai giovani di fare esperienze simili – ha concluso padre Giovanni –, almeno un anno di volontariato, per capire quali sono i veri valori della vita. Non basta un fisico super modellato, quello che conta è avere un cuore capace di battere all’unisono».
