Inaugurata a Recanati Logos Infinito. La mostra di arte contemporanea sarà aperta fino ad aprile

Il comune di Recanati ha inaugurato oggi al Museo civico di Villa Colloredo Mels il nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea con la grande mostra “Logos Infinito” curata da Gianluca Marziani.
“Apriamo questo nuovo spazio museale pensato appositamente per le mostre temporanee e soprattutto di arte contemporanea – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Rita Soccio – esposizioni di artisti contemporanei che accanto alle sale dedicate ai capolavori di Lorenzo lotto, andranno ad arricchire l’offerta culturale recantese.Inauguriamo oggi una importante mostra diffusa che ci accompagnerà fino a primavera inoltrata, dove Marziani esplora nuovi linguaggi delle arti visive che toccano le tecnologie ma anche progetti che coinvolgono la nostra comunità.”
La Parola e i suoi ecosistemi. Il flusso rizomatico del testo visivo nel tempo digitale questi i temi affrontati dal nuovo progetto diffuso curato da Gianluca Marziani che nasce con l’obiettivo di declinare in chiave contemporanea l’uso visivo della parola tramite una serie di mostre in diversi luoghi della città.
“Logos Infinito”, fortemente voluto dall’Assessorato alle Culture e Turismo del Comune di Recanati è prodotto da Sistema Museo e realizzato in collaborazione con Fratelli Guzzini
“Siamo diventati azienda benefit da qualche tempo e vogliamo dare un sostegno a queste azioni mirate a diffondere la cultura sul territorio. – Ha affermato Domenico Guzzini – Dopo due anni di Covid vogliamo anche dare voce ai giovani che sono quelli che hanno sofferto di più la mancanza di contatti interpersonali. È l’inizio di un percorso, abbiamo gettato un seme a Recanati che spero possa crescere in una solida pianta.”
“Logos Infinito” parte dalla figura di Giacomo Leopardi e dalla sua eredità universale, per indagare il Linguaggio come ragione filosofica di un processo artistico che esprime nuovi sguardi etici sul presente.
La poesia più nota di Leopardi, L’Infinito, traccia la struttura ideale su cui regolare la trama del progetto: frasi o parole diventano la griglia d’ingaggio degli interventi artistici, e la scomposizione del testo ricompone la psicogeografia di Recanati disegnando una planimetria d’interventi sulla misura ideale degli spazi individuati: molteplici espressioni visuali che utilizzano il Testo nella sua estensione polisemica. Le parole che definivano l’arte incarnano la nuova natura dell’espressione artistica; l’opera visiva che agisce sul Logos unisce il tema iconografico alla Parola, togliendo a quest’ultima la funzione esclusiva di monade grammaticale, orientando il testo scritto negli ecosistemi diffusi del nuovo paesaggio artistico.
“L’intervento degli artisti in città si pone come landmark semantico e simbolico –ha spiegato il curatore Gianluca Marziani – e ogni opera verte così sulle preesistenze locali, su quei marcatori identitari che integrano i temi culturali agli aspetti urbanistici, imprenditoriali, educativi, ambientali e sociali del suddetto luogo. Ogni artista agisce con un processo di sottolineatura e implementazione, ovvero, utilizza il marcatore per rimodulare la narrazione esistente, portando il pubblico verso immersioni sensoriali e inclusive, semplici dietro la complessità, universali nel Genius Loci che metabolizza visioni per un futuro non scontato.”
Un ‘esposizione diffusa, visitabile nelle diverse strutture che compongono il circuito museale civico “Infinito Recanati” ovverosia il Museo Civico Villa Colloredo Mels, il MUM – Museo della Musica, la Torre del Borgo e la Chiesa di San Pietrino (c/o Ufficio Turistico).
“Logos Infinito” espone circa 20 installazioni di sei artisti selezionati da Marziani per la realizzazione dei vari interventi nei differenti siti recanatesi: Sveva Angeletti, Matteo Attruia, Donato Dozzy, Sara Leghissa, Manu Invisible e Numero Cromatico.

La mostra “Logos Infinito” sarà visitabile nella città di Recanati fino al 10 aprile 2023.

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