Si è svolta ieri la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo attraversamento sul fosso Bagnolo a Trodica di Morrovalle, riaperto al traffico nelle scorse settimane dopo la conclusione del primo stralcio dei lavori per un totale di 2,5 milioni di euro. Si tratta di un avanzamento decisivo verso la realizzazione del futuro sottopasso ferroviario.
Al taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, Francesco Acquaroli presidente della Regione Marche, Tiziano Consoli, assessore alla Difesa del suolo della Regione Marche, Andrea Staffolani, sindaco Comune di Morrovalle, Alessandro Gentilucci, presidente Provincia di Macerata, Stefano Stefoni, dirigente Protezione Civile e Sicurezza del Territorio della Regione Marche, Paride Prussiani vicedirettore del Consorzio di Bonifica delle Marche.
Francesco Acquaroli presidente della Regione Marche, ha dichiarato: “Inauguriamo oggi un’opera rilevante per il territorio, innanzitutto perché interessa un’area idrogeologicamente fragile. Si interviene per rimuovere una criticità che condizionava e allertava il territorio di Morrovalle e di Trodica in occasione di precipitazioni particolarmente abbondanti. Allo stesso tempo, si interviene per migliorare la viabilità e si pone la base per la realizzazione di una grande opera, che sarà il sottopasso, destinato a dare una soluzione a un problema storico della viabilità tra Morrovalle, Monte San Giusto e tutta la zona che va dalla Valle del Potenza alla Valle del Chienti e la attraversa. Si tratta quindi di una serie di interventi che sono anche il preludio alla rimozione del passaggio a livello e alla realizzazione di un sottopasso, a cui ha lavorato il Consorzio di Bonifica e i tecnici che ringrazio. È un’altra opera che viene conclusa, in un momento in cui abbiamo tantissimi cantieri aperti, e siamo contenti perché queste opere migliorano la sicurezza, potenziano la viabilità, intervenendo su difficoltà che erano state rilevate. Siamo impegnati su cantieri e opere molto grandi come gli ospedali ma anche su opere come queste, interventi che migliorano concretamente la qualità della vita quotidiana delle nostre comunità”.
Tiziano Consoli, assessore alla Difesa del suolo: “Siamo qui per un’opera molto attesa dal territorio. Il ponte, composto da 23 moduli prefabbricati in cemento armato, ha una lunghezza di circa 28,75 metri e una larghezza di 9,60 metri, con due corsie di marcia. La struttura restituisce piena funzionalità a un collegamento strategico della frazione e rappresenta, allo stesso tempo, uno degli interventi prioritari per mettere in sicurezza la viabilità, garantire la sicurezza idraulica e contrastare il dissesto idrogeologico, una condizione sulla quale oggi la Regione Marche sta intervenendo in maniera importante. Ricordo che gli investimenti fatti finora ammontano a 140 milioni di euro e continueremo a lavorare per far conoscere le attività che svolgiamo sul territorio, grazie anche a una filiera importante che si è creata tra la Regione Marche, il Consorzio di Bonifica, soggetto attuatore dell’intervento, e naturalmente il Comune”.
Alessandro Gentilucci, presidente Provincia di Macerata: “L’ultimazione dei lavori sul fosso Bagnolo e sul ponte della Strada Provinciale 6 a Trodica rappresenta un traguardo fondamentale per la sicurezza del nostro territorio e dei cittadini che lo vivono e lo attraversano ogni giorno. Quest’opera dimostra chiaramente quanto la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idraulico siano priorità assolute e non più rinviabili per le amministrazioni. Risultati di questo rilievo sono possibili grazie alla straordinaria efficacia della filiera istituzionale: la collaborazione stretta e costante con la Regione Marche, l’impiego strategico delle risorse del Programma FESR 2021-2027 e la capacità operativa del Consorzio di Bonifica Marche hanno permesso di superare un’importante criticità e di restituire alla comunità un’infrastruttura moderna, sicura e resiliente. Lavorando in sinergia tra Enti continuiamo a proteggere il nostro ambiente e a garantire uno sviluppo sostenibile per l’intera provincia”.
Andrea Staffolani, sindaco Comune di Morrovalle: “L’intervento di oggi è il primo tassello di un capitolo fondamentale per la nostra amministrazione: la messa in sicurezza di Trodica dal rischio idrogeologico. Un percorso avviato anni fa con l’amministrazione Montemarani e proseguito grazie alla Regione Marche e al Consorzio di Bonifica Marche. Con l’ampliamento del Trodica completato e i prossimi interventi già programmati — la profilatura del Bagnolo e il nuovo ponte su via 29 Giugno — i vincoli del Pai potranno essere superati e i cittadini potranno dormire più tranquilli. Guardiamo inoltre al sottopasso che unirà Trodica a Morrovalle eliminando il passaggio a livello: un’opera non più solo sognata ma obiettivo concreto, su cui lavoriamo con la Regione e con l’Amministratore delegato di Rfi. L’opera sarà realizzata interamente da Rfi: il Comune non è soggetto realizzatore, ma svolge con orgoglio il ruolo di motore e di raccordo tra Regione Marche, Ferrovie dello Stato e territorio”.
