Sottoscritto in Prefettura, il Protocollo d’Intesa per la sicurezza degli operatori
sanitari e sociosanitari all’interno dei presidi ospedalieri di Macerata, Civitanova Marche, Camerino
e San Severino Marche.
II protocollo, in ottemperanza alle disposizioni di natura legislativa e regolamentare in materia di
prevenzione della violenza, sia fisica che verbale, al personale sanitario, persegue l’obiettivo di
innalzare il livello di sicurezza all’interno degli ospedali, con la previsione di un sistema integrato per il personale medico ed infermieristico e gli operatori delle Forze dell ‘Ordine.
Previsti interventi per contenere il rischio di aggressione ed implementare la sicurezza degli operatori, facilitando la comunicazione tra i luoghi di cura e la Centrale operativa della Questura di Macerata, per permettere un’attivazione più rapida, mirata ed appropriata degli interventi a tutela dell’incolumità del personale sanitario.
La sicurezza degli operatori sanitari e sociosanitari è, infatti, fondamentale per consentire alle
strutture sanitarie di far fronte in maniera adeguata alle richieste dei cittadini.
II protocollo che oggi è stato sottoscritto consentirà di attuare una cooperazione rafforzata,
avvalendosi di strumentazioni tecnologiche di allerta rapida attivabili con pulsanti in dotazione al personale sanitario del Pronto Soccorso dei quattro ospedali.
II sistema fa partire segnali di alletta su postazioni appositamente predisposte, in stazioni di monitoraggio con l’attivazione di segnali luminosi e sonori ed un sistema interfono per la
comunicazione bidirezionale tra gli operatori sanitari e la Centrale Operativa della Questura di
Macerata.
Per assicurare un’azione operativa ancora più efficace a garanzia dei Pronto Soccorso di Camerino e
San Severino Marche, si sta predisponendo una bozza di protocollo che vedrà la partecipazione
anche del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata in considerazione che è l’Arma la Forza
di polizia presente che presidia quei centri.

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