Si chiama Polytechnic Institute of Marche, il nuovo centro interuniversitario inaugurato in Cina dall’Università Politecnica delle Marche. Una vera e propria “facoltà internazionale” dell’Ateneo marchigiano presso la Henan Agricultural University di Zhengzhou.
L’inaugurazione è avvenuta in occasione della missione istituzionale in Cina, missione che ha fatto tappa complessivamente in quattro Università. A guidare la delegazione della Politecnica il Rettore, Prof. Enrico Quagliarini. Insieme a lui il Prorettore, Prof. Andrea Santarelli, il Direttore Generale, Alessandro Iacopini, il Prof. Davide Neri, Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, la Responsabile dell’International Relation Office UNIVPM, Silvia Mangialardo e Dario Grandoni, International Ambassador for China Relations dell’UNIVPM.
Il nuovo centro interuniversitario, nato dall’accordo siglato nel 2025 tra la Henan Agricultural University e l’Università Politecnica delle Marche, sarà una struttura permanente dedicata all’alta formazione, alla ricerca e agli scambi accademici tra Italia e Cina. Sono già più di 300 le studentesse e gli studenti iscritti. Al suo interno anche il “Centro Esperienziale dei Sapori e dello Stile Marchigiano” per far conoscere la cultura Made in Marche e le tradizioni culinarie del territorio.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, Massimo Ambrosetti, che insieme alle autorità accademiche delle due università ha siglato l’apertura del nuovo polo.
L’istituto opererà in alcuni ambiti considerati strategici per lo sviluppo sostenibile e l’innovazione tecnologica: Agricoltura Intelligente, Ingegneria delle Attrezzature Intelligenti, Scienza e Ingegneria Alimentare, Sviluppo Rurale e Pianificazione Urbana. I corsi, progettati congiuntamente dai due atenei, vedranno il coinvolgimento diretto di docenti italiani e cinesi, favorendo la mobilità internazionale di studenti, ricercatori e personale accademico.
«L’inaugurazione del Polytechnic Institute of Marche – spiega il Rettore, Prof. Enrico Quagliarini – rappresenta un passaggio storico nel percorso di internazionalizzazione del nostro Ateneo. Questo centro sarà una piattaforma stabile di cooperazione tra Italia e Cina e offrirà alle future generazioni nuove opportunità di crescita accademica e professionale. Il suo avvio – sottolinea – rappresenta il punto di arrivo di una missione particolarmente intensa, che ci ha consentito di visitare quattro università cinesi, consolidare collaborazioni già esistenti e aprire nuove prospettive di sviluppo internazionale per la nostra Università».
La missione in Cina è partita da Pechino, dove la delegazione dell’UNIVPM ha visitato la Beijing Language and Culture University, una delle più prestigiose università cinesi specializzate nella diffusione della lingua e della cultura cinese. L’incontro ha consentito di avviare un confronto sulle prospettive di collaborazione, nel segno della complementarità tra le competenze linguistiche e interculturali della BLCU e la vocazione tecnico-scientifica dell’Università Politecnica delle Marche.
Particolarmente significativa è stata inoltre la visita alla Tongren University, dove è stato firmato un accordo integrativo, volto a rafforzare il programma congiunto di Laurea in Ingegneria Civile avviato nel 2022 e che vede il coinvolgimento diretto dei docenti UNIVPM nelle attività formative. Qui il Rettore ha anche incontrato le decine di studentesse e studenti del corso in Civil Engeniring, che permette di ottenere il doppio titolo.
Nel frattempo, il Prorettore, Prof. Andrea Santarelli, ha fatto visita agli altri due atenei cinesi: la North Henan Medical University e la Henan Agricultural University. In quest’ultima si è poi riunita l’intera delegazione per l’inaugurazione del Polytechnic Institute of Marche.

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