Il Gigli Opera Festival ha vissuto ieri, una delle sue pagine più intense con il concerto de I Tre Tenori di Villaincanto, ospitato per la prima volta nella suggestiva cornice della Nuova Location dei Frati Cappuccini.
Un pubblico numeroso e partecipe ha accolto con entusiasmo gli artisti, che con le loro interpretazioni hanno saputo trasmettere emozioni autentiche, rendendo omaggio alla figura immortale di Beniamino Gigli e a suo nipote Luigi Vincenzoni.
La parola chiave della serata è stata “emozione”: sul palco e tra gli spettatori, la commozione ha accompagnato ogni nota, ricordando a tutti che fare musica e vivere d’arte è un mestiere prezioso che merita sostegno e valorizzazione.
Coinvolgente e professionale la presentazione di Francesca Cipolloni, capace di accompagnare il pubblico con eleganza e naturalezza.
Durante la serata è stato inoltre consegnato il Premio Gigli Opera Festival al giovane tenore in carriera Nico Franchini, un riconoscimento speciale realizzato da uno studente del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, a testimonianza del legame tra le nuove generazioni e l’eredità artistica gigliana.
La straordinaria partecipazione di cittadini e ospiti ha confermato ancora una volta che il Gigli Opera Festival non è soltanto un appuntamento musicale, ma una vera e propria festa condivisa dalla comunità di Recanati, capace di unire tradizione, memoria e passione per il futuro. Grande la commozione del Direttore Artistico Riccardo Serenelli per l’affetto della Città che ha voluto condividere con i suoi artisti Dario Ricchizzi, Nico Franchini, Dario Di Vietri, Irene Tella, Luca Violini e con Chiarenza Gentili Mattioli macchina organizzativa di Villa InCanto.
