Viste le numerose richieste, anche da parte di scuole e gruppi privati, la mostra “Virgo hec penna. Dal manoscritto alla prima stampa” inaugurata il 22 dicembre nelle sale antiche della Biblioteca Mozzi Borgetti, verrà prorogata fino al 30 aprile,
L’esposizione, curata da Laura Mocchegiani, mostra la collezione di incunaboli più preziosi della biblioteca, prodotti tra la metà del XV e il XVI secolo con la tecnica dei caratteri mobili. La mostra è suddivisa in tre sezioni e permette ai visitatori di ripercorrere le fasi di transizione dal manoscritto al testo a stampa attraverso l’esposizione di incunaboli selezionati per le loro peculiarità.
“Virgo hec penna. Dal manoscritto alla prima stampa” si concentra sulla contiguità formale tra i manoscritti e i primi incunaboli, con particolare attenzione all’editio princeps delle Metamorfosi di Apuleio e al Liber constitutionum sancte matris ecclesiae (Costituzioni Egidi). Inoltre, in mostra due splendidi esemplari in pergamena di libri d’ore e la Bibbia commentata di Niccolò di Lira, nonché il libro d’ore stampato a Parigi da Philip Pigouchet con 20 illustrazioni a piena pagina e 29 vignette. Altro volume di pregio è un erbario di straordinario impatto iconografico, l’Ortus sanitatis, De herbis er plantis, e l’Hypnerotomachia Poliphili di Aldo Manuzio.
La mostra può essere visitata dal lunedì al venerdì o alle 10 o alle 12, nel pomeriggio alle 15.30 o alle 17.30, il sabato solo al mattino. Info: tel. 0733256360 | biblioteca@comune.macerata.it .