Delitto maturato in casa. Anche la figlia Arianna cede sulla messinscena della rapina dietro l’uccisione di Rosina Carsetti

Nessuna rapina il giorno dell’omicidio di Rosina Carsetti, a Montecassiano. La figlia Arianna, in carcere a Pesaro, ha incontrato ieri gli avvocati difensori Andrea Netti e Valentina Romagnoli. Netti ha riferito che Arianna Orazi ha fatto riferimento ad un delitto maturato in casa facendo coincidere così la sua versione con quella del figlio Enea Simonetti che si trova anche lui in carcere ma a Montacuto e del padre Enrico. L’avvocato Netti parla di debito di credibilità enorme che i tre hanno dopo l’invenzione del rapinatore omicida, e dunque la loro verità fa più fatica ad emergere. Insomma la loro invenzione non ha tenuto di fronte alle evidenze investigative ed ora si attende la vera versione dei fatti.

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