Il teatro Lauro Rossi di Macerata ospitera’ domani, 22 settembre, la cerimonia organizzata dalla Prefettura di Macerata per la consegna delle Medaglie d’Onore agli Internati Militari Italiani della provincia. Saranno complessivamente 52 le medaglie che verranno consegnate ai familiari dei reduci, a testimonianza di una vicenda umana e storica che per troppo tempo è rimasta confinata nella memoria privata delle famiglie. Gran parte dei nominativi che hanno portato all’assegnazione delle onorificenze è emersa grazie alle ricerche effettuate dalla sezione maceratese dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare, che ha successivamente provveduto a presentare le richieste ufficiali per il riconoscimento. Un lavoro lungo e meticoloso, durato oltre un anno, che ha visto impegnato in prima persona Mario Barbera Borroni, potentino, Cavaliere della Repubblica e Guardia d’Onore presso il Sacrario Militare di Macerata. Per mesi, Barbera Borroni ha consultato con pazienza e attenzione i fogli matricolari conservati presso l’Archivio di Stato di Macerata, ricostruendo, nome dopo nome, le vicende di militari che, dopo l’8 settembre 1943, furono catturati e deportati nei campi di prigionia nazisti. Una ricerca apparentemente fatta di documenti, date, nomi e annotazioni burocratiche, ma che in realtà ha significato molto di più: ricucire i fili di esistenze spezzate dalla guerra e riportare alla luce storie familiari rimaste per decenni nell’ombra. Gli Internati Militari Italiani furono quei militari italiani catturati dalle forze tedesche dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e deportati nei territori controllati dalla Germania. Privati della libertà e sottoposti a condizioni durissime, furono costretti a scegliere se aderire alla Repubblica Sociale Italiana e continuare a combattere al fianco dei tedeschi oppure rifiutare e rimanere internati. Migliaia scelsero il rifiuto, pagando quella scelta con la prigionia, la fame, il lavoro coatto e, in molti casi, la morte. La cerimonia del 22 settembre rappresenta dunque non soltanto un momento istituzionale, ma anche un importante atto di memoria collettiva. Dietro ognuna delle 52 medaglie c’è infatti una storia personale: quella di un giovane partito per la guerra, catturato, deportato e costretto a vivere lontano da casa; ma anche quella di una famiglia che, per generazioni, ha conservato fotografie, lettere, racconti e ricordi spesso frammentari. Il lavoro di ricerca condotto dall’Istituto del Nastro Azzurro ha permesso di dare un nome e una storia a molti di quei protagonisti, trasformando una memoria familiare in un riconoscimento ufficiale dello Stato. Mesi di certosina ricerca tra i fogli matricolari dell’Archivio di Stato di Macerata hanno permesso, seppur postuma, di ricucire pezzi della nostra storia e ridare onore e dignità a chi ne è stato protagonista. La consegna delle Medaglie d’Onore assume così un significato che va oltre la singola onorificenza. È un modo per riaffermare, a distanza di oltre ottant’anni, il valore delle scelte compiute da quegli uomini e mantenere viva la memoria di una generazione che ha attraversato gli anni più drammatici del Novecento. Il lavoro di ricerca, però, non si ferma. L’Istituto del Nastro Azzurro rivolge un appello a tutte le famiglie della provincia di Macerata e a quanti ritengano di avere avuto un familiare deportato o internato nei campi di prigionia durante la Seconda guerra mondiale e desiderino verificare la possibilità di ottenere la Medaglia d’Onore della Repubblica Italiana. Per informazioni e per avviare le necessarie ricerche è possibile contattare l’Istituto del Nastro Azzurro tramite email federazione.macerata@istitutonastroazzurro.org o telefonicamente al 333 9406078. È inoltre possibile recarsi personalmente al Sacrario Militare di Macerata, ogni venerdì dalle ore 10 alle ore 12, dove sarà possibile ricevere indicazioni e assistenza.
Le Medaglie d’Onore saranno consegnate martedi’ 22 settembre, in una cerimonia in Prefettura a Macerata, ai seguenti insigniti:
Cerimonia delle ore 09:00
BALDONI MANLIO – RECANATI
BIAGIOLA ARMANDO – RECANATI
BITOCCO ANTONIO – RECANATI
BORSELL4 DANTE – RECANATI
BUGIOLACCHIO EUGENIO – RECANATI
CINGOLANI BRUNO – RECANATI
CINGOLANI GIUSTINO – RECANATI
ERBACCIO PASQUALE – RECANATI
FICOSECCO AURELIO – RECANATI
FILIPPONI LUIGI – RECANATI
GUARDABASSI ARMANDO – RECANATI
GUZZINI GIUSEPPE – RECANATI
GUZZINI IGINO – RECANATI
GUZZINI MONALDO – RECANATI
MANDOLINI IGINO RECANATI
MANZOTTI SILVIO – RECANATI
MARCONI BRUNO RECANATI
MARINI GINO – RECANATI
M4SSACCESI GIUSEPPE – RECANATI
MICHELONI LUIGI – RECANATI
MOATIRONI SANTE RECANATI
ONOFRI GIUSEPPE – RECANATI
PECOR4W DARIO – RECANATI
PECOR41U IGINO – RECANATI
POETA ENIO – RECANATI
ROSSINI GINO – RECANATI
SABBATINI NAZZARENO – RECANATI
SCOPPA MARINO – RECANATI
SERENELLI CARLO LBERTO – RECANATI
TRUBBIANT GIUSEPPE – RECANATI
Cerimonia delle ore 1 1:30
TARTARI ARMANDO – MACERATA
AMANTINI ZENO – CIVITANOVA MARCHE
CIARAPICA GIVO – CIVITANOVA MARCHE
COTECHINI MARIO – CIVITANOVA MARCHE
SCEVNA PASQUALE – CIVITANOVA M4RCHE
BELVEDERESI ITALO – POTEAZA PICENA
COLLINA UGO – POTENZA PICENA
BRA VI VINCENZO – CORRIDONIA
BRUGNOLA CARLO – MATELICA
PECOR4RI GIUSEPPE – MONTECASSIANO
M4RIANI PIERINO – POLLENZA
ACCORSI TITO – APPIGNANO
LEONI PIETRO – APPIGNANO
LILLINI ITALO – APPIGNANO
MARZIALI GUIDO – APPIGNANO
OLIVIERI ARMANDO – APPIGNANO
SAVI GIOVANNI – APPIGNANO
AMICHETTI ERINO – MONTELUPONE
FUSELLI LEONARDO – MONTELUPONE
FERR4NT1 LORENZO – SARNANO
SAMPAOLO GUIDO – BELFORTE DEL CHIENTI
NARDI LUIGI – SERRAPETRONA
La cerimonia sarà accompagnata, in entrambe le sessioni, dall’Orchestra di fiati • Insieme per gli Altri’, diretta dal Maestro Enrico Vissani.

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