Una storia lunga ottanta anni. Di una grande azienda maceratese, la Sardellini Costruzioni. Raccontata ieri ad un pubblico attento, al Teatro Lauro Rossi, perche’ le storie come questa parlano di uomini e donne che hanno attraversato il tempo puntando sul lavoro, ma anche sulle idee e sul bello, come le opere restaurate. La prossima sfida sara’ appunto il restauro di una tela di Giovanni Cingolani che si trova in Prefettura a Macerata.
Intanto un punto e’ stato fatto con il libro “Sardellini: Radici, Valori, Futuro”, per mettere insieme i tasselli di una storia lunga, partita con Romolo in modo artigianale, passata alla fomdazione dell’impresa con Giovanni, quindi Pierluigi ed ora Tobia. I passaggi sono stati tanti e costruttivi: dalle case coloniche di San Claudio ad alcuni quartieri moderni di Macerata, le opere pubbliche negli anni ’70 e ’80, quindi l’impegno nella ricostruzione post terremoto e la valorizzazione dei beni culturali.

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