“Le Marche, le comunità operanti”, è il tema del progetto promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale per valorizzare il patrimonio umano e produttivo che ogni giorno fa crescere la regione, costruendo occasioni di incontro con le amministrazioni comunali, le imprese, le università, le associazioni e i cittadini. L’iniziativa, presentata a Palazzo Leopardi, è stata realizzata in collaborazione con Tipicità e “Grand tour delle Marche”, con i Comuni e Anci Marche.
Il percorso sarà scandito da appuntamenti distribuiti in tutte le province, dalla costa alla montagna, per mettere in rete buone pratiche e condividere quanto di meglio ha origine nelle Marche. Tutti gli appuntamenti coinvolgeranno amministratori locali, associazioni del terzo settore, imprenditori, studenti, ricercatori, professionisti e ospiti speciali. I temi affrontati variano dalla biodiversità alle tipicità, dall’artigianato alla cultura, dalla tutela all’accoglienza. Le prime sei tappe si svolgono nei comuni di Grottammare (26 settembre “Le Marche delle eccellenze quotidiane, dalla tradizione al progresso”), Cagli (27 settembre “Le Marche delle identità inaspettate, tra costa e Appennino”), Appignano (17 ottobre “Le Marche e l’Intelligenza Artigiana”), Montedinove (31 ottobre “Le Marche e la montagna della biodiversità”), Pesaro (7 novembre “Le Marche e le De.Co. raccontano la comunità”) e Senigallia (13 dicembre “Le Marche tra accoglienza e cibo”), con un programma che prevede convegni, tavole rotonde, workshop tematici, eventi con esperti, degustazioni.
Alla conferenza stampa sono intervenuti i componenti dell’Ufficio di Presidenza, il direttore di Tipicità Angelo Serri e i rappresentanti di alcune delle amministrazioni coinvolte. Presenti i sindaci di Senigallia, Massimo Olivetti, e di Montedinove, Antonio Del Duca, il vicesindaco di Appignano Stefano Montecchiarini e l’assessore alla cultura e turismo di Cagli Benilde Marini.
“L’ambizione è dare vita a un modello nuovo di presenza del Consiglio regionale – dichiara il Presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui – un percorso stabile di ascolto e confronto, capace anche di raccogliere proposte, esigenze e buone pratiche che nascono direttamente dalle comunità marchigiane. Con questo progetto vogliamo fare esattamente questo: portare il Consiglio regionale più vicino alle persone e riportare dentro il Consiglio la voce dei territori. Ed è forse questo il significato più autentico di “Comunità Operanti”: comunità che non aspettano, ma costruiscono ogni giorno una parte delle Marche.
