Treia ha appena ospitato l’XI Convegno Regionale promosso dall’ANUSCA (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d’Anagrafe), un fondamentale appuntamento di aggiornamento professionale che ha visto la partecipazione di oltre 150 ufficiali di stato civile e d’anagrafe provenienti dai Comuni dell’intero territorio marchigiano.
L’evento ha offerto un’importante occasione di confronto su materie complesse e in continua evoluzione, toccando aspetti cruciali, quali la riforma della cittadinanza introdotta nel 2025 (con particolare riferimento al riconoscimento della cittadinanza dei nati all’estero), la corretta gestione delle persone più fragili, fino a situazioni delicate legate ai minori contesi o in affido preadottivo.
Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Treia, Franco Capponi, che ha espresso grande orgoglio per l’opportunità di ospitare l’assise regionale:
«I Servizi Demografici sono la prima porta di accesso di ogni cittadino alle istituzioni e rappresentano un punto di riferimento insostituibile nei momenti più importanti della vita di ogni persona e di ogni famiglia» ha sottolineato il primo cittadino, ricordando come le norme attuali richiedano «un attento lavoro di analisi e comprensione» e ribadendo il valore di ANUSCA che, da ben 46 anni, si conferma motore di trasformazione della Pubblica Amministrazione mettendo al centro le persone e le competenze.
Ha preso poi la parola il Prefetto di Macerata, Giovanni Signer, che ha portato il saluto della Prefettura ponendo l’accento sul valore umano e sociale del lavoro dei servizi demografici:
«Il dato anagrafico è un elemento distintivo della persona e ogni atto di stato civile è espressione di una storia familiare» ha dichiarato il Prefetto. «Negli ultimi anni la digitalizzazione, l’ANPR e l’interoperabilità delle banche dati hanno aperto nuove opportunità di semplificazione ed efficienza. Tuttavia, la tecnologia da sola non è sufficiente: resta centrale il ruolo di chi è chiamato ad applicare le norme e a garantire l’efficienza dei servizi con competenza e attenzione alla persona».
Il Prefetto ha inoltre richiamato la necessità di una forte sinergia e collaborazione istituzionale tra Ministero dell’Interno, Prefetture e Comuni, affinché l’applicazione delle normative avvenga in modo uniforme e coerente.
I lavori sono poi entrati nel vivo delle tematiche, illustrate dal Presidente nazionale Anusca, Renzo Calvigioni e dagli esperti Romano Minardi e Liliana Palmieri. L’attenzione del pubblico, che ha posto numerosissime domande ai relatori, è rimasta vivissima fino a pomeriggio inoltrato, segno della necessità di ascolto e di confronto.
La Pubblica Amministrazione del futuro sarà certamente più digitale, ma dovrà restare sempre più competente, integrata e vicina alle esigenze dei cittadini.
