Informare, sensibilizzare e avvicinare la comunità, soprattutto i più giovani, al valore della donazione. È questo l’obiettivo di “Sostegno e solidarietà, un esempio di welfare”, l’incontro in programma venerdì 2 ottobre alle ore 18 all’Auditorium di Banca Macerata, in Contrada Acquevive 20/A.
L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, nasce dalla collaborazione tra Banca Macerata e le associazioni ADMO, AVIS, AIDO e TriStar, tutte realtà impegnate quotidianamente nella promozione della donazione e della solidarietà.
Al centro dell’incontro ci saranno, infatti, temi fondamentali, soprattutto per le nuove generazioni: la donazione di sangue, di midollo e di organi, la possibilità di diventare donatori e il valore concreto che una scelta individuale può avere nella vita di un’altra persona.
A parlarne, con la moderatrice Alessandra Pierini, saranno medici, professionisti e rappresentanti delle associazioni. Interverranno Silvia Cicconi, responsabile IBMDR, il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo; Melania Marmifero, del Centro Trasfusionale di Macerata e Valeria Zompanti, anestesista rianimatrice e coordinatrice per i trapianti a Macerata.
Accanto agli interventi scientifici e informativi, ci sarà spazio anche per le testimonianze dirette. Alessia Carletti, mamma di Daniele Francalancia e presidente dell’Associazione TriStar, racconterà una storia segnata dal grave incidente stradale nel quale hanno perso la vita Daniele, Nicolas e Giorgio, e il percorso che, da quella tragedia, ha portato avanti attraverso l’impegno dell’associazione.
A portare la propria esperienza sarà anche il marciatore maceratese Michele Antonelli, che dopo un grave incidente ha potuto affrontare il percorso di cura anche grazie alla disponibilità di sangue donato. Una testimonianza concreta di quanto un gesto apparentemente lontano dalla propria quotidianità possa diventare decisivo per la vita di qualcuno.
Ospite dell’incontro sarà inoltre Javier Martinez, pallavolista e personaggio televisivo, amico delle associazioni e sensibile ai temi della donazione e della solidarietà, che ha scelto di partecipare all’iniziativa mettendo la propria visibilità a sostegno di un messaggio rivolto, in particolare, anche alle nuove generazioni.
L’intento dell’evento è proprio quello di raggiungere un pubblico ampio, andando oltre gli addetti ai lavori e coinvolgendo anche famiglie, ragazzi e giovani, per far conoscere meglio cosa significhi diventare donatori, quali siano le possibilità oggi esistenti e quale impatto possa avere una scelta di solidarietà concreta.
Un pomeriggio, quindi, pensato non come un convegno tecnico, ma come un momento di incontro con la cittadinanza volto a raccontare, attraverso competenze professionali ed esperienze personali, il lavoro che associazioni come ADMO, AVIS, AIDO e TriStar portano avanti quotidianamente e il ruolo fondamentale che la cultura della donazione può avere nella comunità.
L’ingresso è libero. Al termine dell’incontro sarà offerto ai partecipanti un aperitivo realizzato da Tuttincluso Impresa Sociale.
