La Giunta comunale di Macerata ha adottato lo schema del programma triennale dei lavori pubblici per il periodo 2027-2029, unitamente all’elenco annuale degli interventi prioritari. Si tratta di un provvedimento strategico che, nel rispetto dei documenti programmatori e in piena coerenza con le risorse di bilancio disponibili, delinea la traiettoria di sviluppo della Macerata di domani. Un piano organico che punta a definire una città sempre più moderna, sicura, accessibile e attrattiva, capace di coniugare la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale con una forte spinta all’innovazione urbana e alla coesione sociale.
Il piano d’investimenti non si limita a una somma di cantieri, ma si inserisce in una più ampia strategia di crescita condivisa, come sottolinea il sindaco Sandro Parcaroli: “Questo Piano di opere pubbliche rappresenta un tassello fondamentale all’interno di un disegno più ampio di rigenerazione complessiva e profonda della nostra Città. Non siamo soli in questo percorso: la nostra azione amministrativa si muove in perfetta sintonia e sinergia con gli interventi promossi dagli altri Enti che operano sul territorio – dalla Regione Marche alla Provincia, dall’Università degli Studi di Macerata a Erap ed Erdis, fino a Ferrovie dello Stato ed Enel – oltre al prezioso apporto dei tanti soggetti privati che stanno scommettendo e investendo risorse importanti su Macerata. È proprio da questa alleanza istituzionale e sociale che prende forma una città capace di ripartire, di modernizzarsi e di offrire nuove opportunità alle future generazioni”.
Sulla stessa linea d’indirizzo l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Marchiori, che rimarca la piena coerenza del piano con gli obiettivi politico-amministrativi fissati per la città: “Questo è il Piano triennale delle opere pubbliche che segna l’avvio programmatico del secondo mandato Parcaroli, all’insegna della continuità, concretezza e coerenza con le linee guida stabilite fin dal nostro insediamento. Siamo di fronte al ritratto di una Città viva, che continua a crescere e a trasformarsi, restituendo alla cittadinanza elementi di valore del proprio patrimonio storico, architettonico e strategico. Allo stesso tempo il programma guarda al futuro attraverso interventi strutturali per l’efficientamento della viabilità, il potenziamento dei servizi ai cittadini e la messa in sicurezza capillare del territorio e degli edifici scolastici, rispondendo alle esigenze di ogni quartiere”.
Il piano straordinario di investimenti si articola in cinque grandi aree tematiche che toccano i punti nevralgici della vivibilità cittadina:
Scuole e quartieri: riparazione della ex scuola elementare Borgo Peranzoni a Villa Potenza; riparazione dello stabile di via Crispi; manutenzione e miglioramento sismico dell’ex scuola di via Alfieri; riparazione dell’ex scuola Helvia Recina; riqualificazione dei locali sottostanti l’ex UPIM.
Aree pubbliche: riqualificazione dell’area ex GIL e dell’area della vecchia piscina.
Sedi comunali e servizi: riparazione e rafforzamento del Palazzo sede municipale di piazza Libertà; rafforzamento degli uffici comunali di viale Trieste (ex distretto).
Cultura e monumenti: rafforzamento del Teatro Lauro Rossi; manutenzione di Palazzo Conventati e Palazzo Buonaccorsi; riparazione e restauro della Chiesa di S. Paolo e restauro della Chiesa di San Barnaba; restauro del Monumento ai Caduti; manutenzione dell’edificio Papalina e della sua corte (sede Agenzia delle Entrate).
Nuove costruzioni: costruzione delle nuove scuole elementari IV Novembre, Ercole Rosa e Mameli.
Adeguamento e miglioramento sismico: Interventi sulla scuola F.lli Cervi, sulla scuola di via Panfilo, sulla scuola De Amicis e riparazione/miglioramento sismico del Convitto Nazionale.
Mobilità e sosta: realizzazione del parcheggio Rampa Zara; ascensore di collegamento Rione Marche – viale Don Bosco; ripristino della scalinata di via Ettore Ricci.
Rete viaria e rotatorie: realizzazione della strada Valleverde – Piediripa (SR 485); viabilità nel piano di lottizzazione via Marche – via Ancona; nuova bretella di collegamento tra viale Indipendenza e via Prezzolini; realizzazione delle rotatorie all’intersezione via Ventura/via Bramante e via Pancalducci/Vallebona.
Dissesto idrogeologico: messa in sicurezza e risanamento della strada comunale Madonna del Monte – Sambucheto; interventi sul dissesto di via Mattei; consolidamento del versante in frana nel quartiere Collevario.
Riparazione e rafforzamento della parte monumentale del Civico Cimitero. Manutenzione straordinaria della Galleria Scura.

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