La Sala Consiliare del Comune di Corridonia ha ospitato ieri mattina, la presentazione di “Quello che resta di noi”, il nuovo film diretto da Simone Riccioni ed Emilio Mercanti, prodotto da Linfa Crowd 2.0.
Una villa cinquecentesca, una contessa scomparsa nel tempo, sette giovani e un tesoro avvolto nel mistero. Sette ragazzi, ciascuno con una motivazione diversa, varcano la soglia di un antico maniero appartenuto ad un’antica contessa. Quello che sembra l’inizio di un’avventura alla ricerca di un tesoro si trasforma presto in un’esperienza sospesa tra paura, mistero e realtà. Corridoi bui, stanze abbandonate, antichi ritratti e presenze inquietanti alimentano una vera e propria atmosfera da ghost story. Ma nulla è esattamente ciò che sembra. Il confine tra realtà e spettacolo si fa sempre più sottile e quello che appare come un viaggio alla scoperta dell’ignoto rivela una seconda dimensione… Ma quando il gioco sembra ormai svelato, il mistero torna a prendere il sopravvento. La contessa si rivela davvero e accompagna i ragazzi verso una scoperta destinata a cambiare il significato stesso della loro esperienza. Il vero tesoro non sarà infatti quello che si aspettavano di trovare, ma qualcosa di molto più prezioso: la memoria, la storia, la condivisione e la possibilità di scegliere ciò che conta davvero.
«Il titolo Quello che resta di noi racchiude il senso più profondo del film – dichiara Simone Riccioni – Quando tutto finisce, quando le luci si spengono e le telecamere non stanno più registrando, ciò che rimane sono le scelte che abbiamo fatto, i legami che abbiamo costruito e il modo in cui abbiamo scelto di comportarci con gli altri.»
«Con Quello che resta di noi abbiamo voluto raccontare una storia che partisse dal mistero e dall’intrattenimento per arrivare a qualcosa di più profondo. La villa, la contessa e il tesoro sono gli elementi attraverso cui i protagonisti vengono messi davanti alle proprie paure, alle proprie ambizioni e soprattutto alle proprie scelte.» Sono queste le parole con cui Emilio Mercanti, regista, ha presentato il film.
QUELLO CHE RESTA DI NOI utilizza così gli elementi del giallo, del mistery e del soprannaturale per parlare anche del nostro rapporto con l’immagine, con il successo e con il bisogno di essere osservati. Una storia nella quale le telecamere diventano lo specchio delle scelte dei protagonisti. La villa della contessa diventa così molto più di un semplice scenario: è il luogo nel quale i protagonisti sono costretti a confrontarsi con se stessi, con le proprie ambizioni e con il valore delle relazioni umane. Un film sul mistero, ma anche sull’amicizia, sulla memoria, sulla solidarietà e sulla ricerca di ciò che rimane quando lo spettacolo finisce e le luci si spengono.
Il film è stato girato in gran parte proprio a Corridonia e quasi tutti gli attori sono marchigiani, molti dei quali diventati attori professionisti dopo aver frequentato la scuola di recitazione “Cinema che passione” che Simone Riccione dirige a Corridonia.
Alla presentazione è intervenuto anche il Sindaco, Giuliana Giampaoli: «È un piacere presentare quello che non è solo un film, ma un racconto che oltre ad avere un legame stretto con la nostra città spinge ad una riflessione profonda sul senso della bellezza e sulla necessità di guardarsi dentro. Una riflessione che deve servire come leva per spingerci ad un nuovo legame con gli altri, con la comunità. Da parte mia e di tutta Corridonia un grande in bocca al lupo a questo progetto che ha saputo credere nelle nuove generazioni.»
Su come questo film possa essere di aiuto per moltissimi giovani si è soffermato l’Assessore alla Cultura, Massimo Cesca: «In questa società che mette da parte i dubbi c’è bisogno di “testimoni”. Questo film cerca di dare delle risposte senza dover per forza anestetizzare le domande. Voglio ringraziare tutta la produzione e i registi per aver scelto di girare a Corridonia. Sono convinto che oggi più che mai il cinema possa essere un volano per la promozione dei nostri territori.»
Il film uscirà in anteprima a Roma, al festival Alice nella Città, il prossimo 24 ottobre. Nei giorni successivi arriverà nella nostra provincia: il 25 ottobre al Cinema Giometti di Tolentino alle ore 18.00 e al Cinema Giometti di Matelica alle 20.45. Il 26 ottobre al Cinema Multiplex di Macerata alle ore 20.45.
