Il Parco di Villa Cozza continua ad essere uno spazio vivo, aperto alla città e capace di creare relazioni autentiche tra generazioni diverse. Anche quest’estate bambini e anziani stanno condividendo molti momenti insieme grazie alla presenza di diverse realtà educative del territorio che hanno scelto di vivere questo luogo come ambiente di crescita, incontro e socializzazione.
Tra queste, Oltakademy, che con il proprio Centro Estivo itinerante inserisce ogni anno Villa Cozza tra le tappe dedicate alle esperienze di intergenerazionalità, ed EA Giovani, impresa sociale nata all’interno dell’Opera Salesiana di Macerata, che da anni organizza nel Parco di Villa Cozza il proprio Centro Estivo, trasformando quotidianamente gli spazi verdi in un luogo di gioco, educazione e condivisione. Un’esperienza consolidata che promuove la partecipazione dei giovani, valorizza le peculiarità di ciascun ragazzo e diffonde i valori del rispetto reciproco e della cura.
La scorsa settimana anche la libreria maceratese Bibidi Bobidi Book ha scelto il Parco di Villa Cozza per far vivere ai bambini del proprio Centro Estivo una mattinata speciale, confermando quanto questo luogo sia ormai riconosciuto come uno spazio privilegiato di incontro tra la comunità e i residenti della struttura.
Per gli anziani, la presenza dei bambini rappresenta un’occasione preziosa di stimolo, serenità e condivisione; per i più piccoli, invece, è un’opportunità concreta per scoprire il valore dell’ascolto, della memoria e delle relazioni con le persone più anziane, superando con naturalezza stereotipi e distanze generazionali.
«L’intergenerazionalità – afferma il Direttore Generale dell’IRCR, Claudio Tomassoni – è uno degli strumenti più efficaci per costruire una comunità coesa e inclusiva. Vedere il nostro Parco popolarsi di bambini che giocano, dialogano e condividono esperienze con gli anziani significa dare concretezza alla missione dell’IRCR: essere una struttura aperta, capace di creare relazioni e di generare valore per l’intero territorio. Ringraziamo tutte le realtà educative che, anno dopo anno, scelgono di condividere con noi questo percorso, contribuendo a rendere Villa Cozza un luogo sempre più accogliente e partecipato.»
