In vista delle prossime elezioni amministrative che interesseranno il Comune di Macerata, Confartigianato ha organizzato degli incontri richiesti da alcuni dei candidati Sindaci della città, Narciso Ricotta, Sandro Parcaroli e Roberto Cherubini.
“Riteniamo molto importante stabilire rapporti di collaborazione e sinergie proficue tra Enti locali e Associazioni di categoria che, come la nostra, rappresentano gran parte dell’economia locale del nostro territorio. Nel solo comune di Macerata rappresentiamo 900 imprese di cui 550 artigiane, 240 del settore commercio e servizi e 110 di altre attività, 840 pensionati associati ANAP per un totale di 1.740 famiglie e circa 5.000 i cittadini che frequentano abitualmente i nostri uffici, usufruendo dei nostri servizi. E’ per questo che abbiamo ritenuto importante organizzare questi incontri per condividere alcune nostre riflessioni, proposte e spunti per il miglioramento e lo sviluppo della città”.
Molte le questioni sottoposte ai tre candidati, una su tutte la gestione del centro storico, forse una delle più spinose e complesse da affrontare che però, se considerata da un punto di vista strategico, può essere una solida base per il rilancio e lo sviluppo dell’intera città. Un punto di partenza fondamentale è sicuramente quello di ripopolare e ritornare a vivere il centro, prevedendo un sistema di incentivi alla residenza ed uso degli spazi per fini commerciali e culturali, sfruttando anche gli immobili storici. In aggiunta si potrebbe proporre la locazione degli immobili di proprietà pubblica non locati o sottoutilizzati con la formula del comodato d’uso a tempo determinato.
Le azioni da mettere in campo potrebbero essere molteplici: facilitazioni e servizi per i residenti, ristrutturazioni immobiliari dei privati, promuovendo l’utilizzo di strumenti di incentivazione fiscale e di ristrutturazione già esistenti, incentivi per gli insediamenti commerciali di attività come botteghe artigiane, attività culturali, attività eno-gastronomiche, mercati di qualità a cadenza fissa e negozi cosiddetti “leggeri ”all’interno dei mercati comunali per la vendita di prodotti sfusi con prezzi competitivi e basso impatto ambientale.
Tra i diversi temi affrontati quello del nuovo ospedale, della sicurezza di imprese e cittadini, dello Sferisterio, principale volano turistico della città e quello della viabilità, una delle priorità in agenda per tutti i candidati. E’ infatti imprescindibile potenziare e sfruttare al meglio il collegamento della superstrada Civitanova Marche-Foligno, strategico per lo sviluppo dell’intero comparto turistico della costa. Parimenti fondamentale lavorare al prolungamento della cosiddetta “Mattei Pieve” per far sì che le due vallate non restino isolate. Due grandi opportunità dal punto di vista economico, sociale e culturale che devono essere colte per la crescita della nostra provincia.
Infine la questione dei lavori pubblici, potenziali aiuti diretti per la ripartenza dell’economia locale duramente colpita negli ultimi anni. E’ necessario favorire le imprese locali, normalmente di piccole e medie dimensioni, attraverso la creazione di bandi di gara che prevedano principi di premialità in funzione dei luoghi. Suddividendo inoltre in lotti più piccoli la varie opere da realizzare, si potrebbe scongiurare il problema della partecipazione delle cosiddette “scatole vuote” ed infiltrazioni pericolose.
Di buon auspicio la grande apertura e disponibilità da parte di tutti i candidati che si sono dimostrati molto attenti e vicini alle tematiche discusse insieme alla dirigenza di Confartigianato e che soprattutto, si sono resi disponibili all’apertura di confronti e collaborazioni.