Al Macerata Opera Festival torna per la decima volta l’appuntamento dedicato a Territorio e Comunità, con i sindaci e loro rappresentanti dei Comuni della Provincia, oltre a personalità della politica e della cultura regionale. E di fronte allo Sferisterio punteggiato dalle fasce tricolore si terrà l’ultima recita del Trovatore di Negrin, la cui potente essenzialità e la qualità delle voci ha pienamente convinto il pubblico internazionale del Macerata Opera Festival, nonostante i tanti imprevisti. Contrattempi che poi si sono rivelati opportunità e soprattutto una conferma del ruolo di Macerata Opera Festival come talent scout d’eccellenza per i giovani talenti, a partire dal Manrico del giovane cinese Haiyang Guo, che ha ricoperto il ruolo in ogni recita convincendo pubblico e critica, fino alle due grandi sorprese di questa produzione: l’Azucena di Sofija Petrovich ma soprattutto la Leonora di Martina Gresia, che sostituendo dopo la prima Marta Torbidoni a causa di una indisposizione, ha dimostrato voce e ottima preparazione raccogliendo grandi consensi, nonostante l’emozione del debutto all’aperto nell’arena dello Sferisterio; peraltro coll’esibizione della Gresia questo Trovatore è diventato davvero un poker di debutti con i quattro ruoli più importanti alla prima sfida o nel titolo o sul maestoso palco dello Sferisterio.
Dal primo agosto poi partiranno in Sala Cesanelli alle ore 18.30 i concerti pomeridiani di ABF Masterclass di Alta Formazione Artistica dedicate al canto lirico e alla musica da camera e il terzo week end si chiuderà in realtà martedì 4 agosto a Monte San Giusto con il tradizionale gala lirico con Alessia Camarin, Haiyang Guo e Marco Filippo Romano.

Share via
Copy link