Con l’alzarsi del sipario sulla nuova stagione lirica dello Sferisterio, il sindaco Sandro Parcaroli saluta e dà il benvenuto ai cittadini e ai visitatori con un messaggio che unisce l’orgoglio per la grande tradizione maceratese per l’opera lirica all’emozione della prima: “Ci siamo, pronti ad alzare stasera il sipario sulla stagione lirica numero 62 allo Sferisterio. Lo Sferisterio è il simbolo del nostro territorio, il festival è il simbolo della nostra proposta culturale: simboli che in tutto il mondo identificano Macerata, la provincia, la regione Marche. Lo Sferisterio ci rappresenta e l’impegno dell’amministrazione che guido è quello di mantenere questa tradizione e di far crescere ulteriormente il festival nella sua proposta artistica e nei suoi riflessi economici. Lo Sferisterio è lavoro per centinaia di maestranze, per le tante attività economiche che ne beneficiano, lo Sferisterio è motivo di orgoglio per tutti i maceratesi”.
“Un altro elemento che caratterizza la città – prosegue Paracroli – è l’accoglienza ed ancora una volta diamo il benvenuto alle migliaia di turisti che hanno già prenotato per una delle serate del Macerata Opera Festival, diamo loro il benvenuto nella certezza che troveranno porte aperte, una risposta alle loro esigenze. In questo 2026 sono annunciati in aumento i turisti stranieri e i gruppi a conferma di come lo Sferisterio sia un brand globale. Macerata continua a crescere con il gioco di squadra: anche attorno al Macerata Opera festival si muovono in tanti, pronti a dare il loro prezioso contributo. Il ringraziamento va a chi ha creduto in questo sogno 62 anni fa dando il via a questa storia di successo, al conte Conti che ha firmato la prima pagina leggendaria della lirica allo Sferisterio, alle centinaia di giovani maceratesi protagonisti negli anni come comparse e come addetti di sala, alle maestranze, agli artisti, ai vertici artistici, a quegli imprenditori illuminati che sostengono il festival anche economicamente, alle decine di migliaia di spettatori che ogni stagione decretano il successo del Mof e – non per ultimi – ai maceratesi. Ci siamo, benvenuti a tutti. Lo spettacolo sta per iniziare”.
