Inaugurata la sede dei carabinieri di Sarnano, al termine di un intervento di ricostruzione che ha trasformato un immobile gravemente lesionato dal sisma in una struttura moderna, sicura, accessibile ed energeticamente efficiente.
L’opera è stata finanziata nell’ambito della ricostruzione privata con un decreto di concessione del 2021, per un importo di circa un milione di euro, successivamente aggiornato da un decreto di variante del 2024 che ha portato il contributo complessivo a circa 1 milione e 270 mila euro.
La sede dei carabinieri era già ospitata, prima del sisma, nell’immobile di proprietà privata destinato a uso pubblico. Le violente scosse dell’ottobre 2016 provocarono danni tali da renderlo inagibile. Per alcuni mesi i militari hanno operato da una stazione mobile, per poi essere trasferiti in moduli provvisori. Poi hanno condiviso gli spazi della caserma dei Carabinieri Forestali di Sarnano, soluzione rimasta in vigore fino al completamento dei lavori. I Carabinieri sono già rientrati nella sede ricostruita da alcuni mesi.
L’intervento ha previsto la demolizione dell’edificio esistente e la sua ricostruzione sul medesimo sedime, mantenendone la destinazione a caserma dell’Arma dei Carabinieri. Il nuovo fabbricato, progettato con criteri di sicurezza sismica, efficienza energetica e accessibilità, si sviluppa su tre livelli: al piano terra trovano spazio gli uffici e gli ambienti destinati all’attività operativa, al primo piano gli alloggi di servizio e al secondo piano due mini appartamenti destinati al personale. Un’opera che non si limita a ripristinare quanto il terremoto aveva compromesso, ma restituisce alla comunità una sede più moderna, funzionale e sicura, in grado di rispondere alle esigenze operative dell’Arma.
La Stazione dei Carabinieri di Sarnano rappresenta un presidio strategico per una porzione importante del comprensorio montano. Oltre al territorio comunale, i militari svolgono infatti la propria attività anche nel comune di Gualdo, forniscono supporto operativo alle stazioni di San Ginesio e Penna San Giovanni quando necessario e garantiscono il controllo nel tratto di competenza lungo la Strada Statale 78 Picena, fondamentale asse di collegamento dell’entroterra maceratese.
La presenza dell’Arma assume un’importanza ancora maggiore in un territorio come quello di Sarnano, centro a forte vocazione turistica che richiama migliaia di visitatori durante tutto l’anno. In inverno con gli impianti sciistici, mentre nella stagione estiva è meta di escursionisti, turisti e famiglie attratti dal centro storico, dai sentieri naturalistici e dalle iniziative culturali.
«I Carabinieri sono stati al fianco delle comunità nei giorni più difficili dell’emergenza sismica e continuano a esserlo oggi, accompagnando con la loro presenza quotidiana il percorso di rinascita dei territori. Restituire loro una caserma sicura e funzionale significa garantire alle donne e agli uomini dell’Arma le migliori condizioni per svolgere un servizio fondamentale a tutela dei cittadini e dei tanti turisti che frequentano Sarnano durante tutto l’anno. La presenza dello Stato si misura anche attraverso presìdi come questo, simboli di sicurezza, legalità e vicinanza alle comunità. La ricostruzione è sicurezza a tutti i livelli», dichiara il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli.

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