Riconosciuto l’infortunio sul lavoro a un rider coinvolto in un incidente stradale mentre effettuava una consegna a Porto Recanati. A segnalarlo con soddisfazione e’ il Nidil Cgil di Macerata che ne ripercorre le tappe.
L’episodio, avvenuto il 24 maggio scorso, ha visto coinvolto un rider che, per evitare l’impatto con un auto nel traffico estivo, è caduto dal motorino riportando una frattura. Grazie al tempestivo e sinergico intervento del Nidil Cgil e del Patronato Inca il rider è stato supportato nel segnalare e denunciare correttamente l’infortunio al datore di lavoro che in questo caso si trattava della piattaforma di food delivery Deliveroo. Le peculiarità di questo caso sono che la denuncia al datore di lavoro va fatta tramite un link e che i rider inquadrati come lavoratori autonomi sono soggetti alla copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni. Da anni la categoria sindacale Nidil Cgil denuncia pubblicamente il modello organizzativo che caratterizza il food delivery per quel che riguarda l’utilizzo improprio del lavoro autonomo in quanto i rider subiscono direttive e gestiscono i turni tramite algoritmi, senza però godere delle tutele del lavoro subordinato come ferie, malattia o contributi. Tornando a quanto accaduto per il Nidil Cgil è stato fondamentale dare sostegno al lavoratore fin dal primo momento e contemporaneamente il rider è stato assistito dal Patronato Inca per tutto ciò che concerne l’ottenimento del riconoscimento dell’indennità economica da parte dell’INAIL. Questo risultato conferma l’importanza dell’impegno sindacale verso la tutela della salute e della sicurezza di questa tipologia di lavoratori che si trovano quotidianamente esposti al rischio di caduta dal mezzo e di infortuni durante la loro attività lavorativa.
