Grande folla giovedì scorso, all’Auditorium della Biblioteca Filelfica, a Tolentino per ascoltare il racconto di don Rino Ramaccioni, Andrea Mosca, Francesca Orici, Sabina Brandi, Maria Battistelli, Mauro Tanoni, Loredana e Stefano Lucinato, della missione ‘umanitaria’ a Gitega, nel Burundi, dove grazie all’impegno del Sermit di Tolentino e del Sermirr di Recanati è stato inaugurato, nei primi giorni di giugno alla presenza delle autorità civili e religiose, il Centro sanitario materno-infantile, dedicato a papa san Giovanni Paolo II nella diocesi di Gitega per rispondere ad una grave emergenza umanitaria nell’area più povera del mondo.
In apertura di serata la presidente del Sermit, Anna Andreani, ha ringraziato i volontari, i benefattori ed i donatori per questa generosità, che non termina con tale inaugurazione, ma continua con il sostegno economico nella formazioni di medici ed infermiere per garantire parti sicuri alle donne e cure a bambini e bambine: “Le vicissitudini e la povertà del Paese mette tutti a dura prova; ma suor Stephanie Ntirabamba e la sua comunità di suore francescane sono riuscite a raggiungere l’obiettivo prefissato. Con gioia il Sermit e il Sermirr accolgono questa nuova vita come un messaggio di positività e speranza. Grazie ai contributi ed al costante sostegno dei donatori, il progetto tanto desiderato si è realizzato, ma non termina qui, perché continueremo a sostenere il progetto, garantendo la formazione professionale”.
Quindi è diventato realtà il progetto del Sermit (Servizio missionario di Tolentino), in collaborazione con il Sermirr (Servizio missionario Redentore Recanati), realizzato grazie alla solidarietà di imprese, cittadini, dottori. Comunque ancora si può sostenere l’iniziativa 3771349082, info@sermit.it, Iban Intesa Sanpaolo IT94D0306969200100000006377, Poste Italiane IT66N0760113400000014616627.
