Se gli Aperitivi Culturali inizieranno nel week end delle prime, dal 17 luglio, InclusivOpera è già al lavoro da settimane per permettere a bambini e giovani con disabilità di godere dei fortunati appuntamenti di Sferisterio Scuola e dal 10 luglio tornerà con un ampio calendario di attività per supportare tutto il pubblico nella fruizione dei quattro titoli in cartellone quest’anno, Nabucco, Barbiere di Siviglia, Trovatore e Carmina Burana.
Ideato nel 2009 dalla Professoressa Elena di Giovanni dell’Università di Macerata, su impulso del Macerata Opera Festival, e guidato con il supporto di Marco Luchetti, oggi InclusivOpera è un pluripremiato benchmark internazionale per chiunque lavori sul tema dell’inclusione in ambito culturale e, da diciannove anni, opera in strettissima collaborazione con partner essenziali quali l’Ente Nazionale Sordi (ENS), l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI), il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e l’Università degli Studi di Macerata. InclusivOpera dal 2021 forma anche giovani guide inclusive e ambasciatori dell’accessibilità che sono coinvolti in prima persona nelle attività. Presentato a New York, a Melbourne, a Rotterdam, a Londra, ad Anversa e in tanti altri paesi, resta ancora oggi un progetto esemplare, ma è soprattutto la più vivace fucina di idee scientificamente informate per un’inclusività attenta, efficace, sensibile, sostanziale, mai superficiale o di facciata, come dimostrano i dati minuziosamente raccolti ogni anno attraverso i questionari di gradimento somministrati al pubblico. La media di pubblico coinvolto da InclusivOpera nelle ultime edizioni del MOF si è attestata attorno ai 400 partecipanti per anno, con persone provenienti da tutta Italia, di età compresa tra i 5 e gli 85 anni.
Ma il filone inclusivo e divulgativo del Macerata Opera Festival non si limita a questo grazie ad InOpera – Inclusività attraverso l’opera lirica – progetto dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Macerata che promuove il coinvolgimento sociale attraverso il teatro musicale con il patrocinio di Associazione Arena Sferisterio. Infatti si aggiungeranno tre appuntamenti divulgativi il 22, 29 luglio e 5 agosto in Piazza Li Madou oltre a il Trovatore Audiotour con la produzione di Astrifiammante APS. Nato lo scorso anno con Rigoletto Audiotour e subito coronato da grande successo, anche quest’estate Il Trovatore Audiotour propone passeggiate urbane con cuffie wireless che tramite musica, voce e sound design, permettono al pubblico di vivere un’esperienza immersiva trasformando la città in un palcoscenico diffuso. Grazie ad una drammaturgia originale e site-specific, Trovatore Audiotour conduce infatti gli spettatori nel cuore di una delle opere più intense di Verdi, ridando vita a una Spagna gotica e fiammeggiante. Anche quest’anno il progetto è stato realizzato da Riccardo Tabilio – autore di drammaturgia, disegno sonoro e colonna sonora – e Michele Pirani, voce narrante e direttore artistico del progetto.
Ma già il 30 giugno in Piazza Vittorio Veneto si apre invece il filone delle attività concertistiche gratuite en plein air per musicare luoghi popolari di Macerata con repertori che affrontino l’opera lirica attraverso l’interpretazione di linguaggi diversi, in primis il jazz con lo spettacolo Jazz all’Opera e la Colours Jazz Orchestra, l’arrangiamento e la direzione di Massimo Morganti, in collaborazione con Macerata Jazz e per iniziativa di Società Civile dello Sferisterio “Eredi dei Cento Consorti”. Il progetto ideato dal Maestro Massimo Morganti e commissionato dall’Associazione Sferisterio Eredi 100 Consorti in occasione del quarantesimo anniversario della cessione dell’Arena Sferisterio alla comunità maceratese (1985–2025), nasce dalla collaborazione tra Daniele Massimi di Musicando e il consigliere Vieri Cicconi, con l’obiettivo di rendere omaggio alla città attraverso una reinterpretazione innovativa del repertorio lirico. Protagonista di questo percorso è la Colours Jazz Orchestra, con i suoi solisti e la sua inconfondibile energia, capace di fondere scrittura orchestrale, improvvisazione e interplay. Accanto al suono dell’orchestra, la voce viene utilizzata in una veste particolare, tra rap, letture e voci fuori campo, che ampliano le possibilità espressive e trasformano i brani in esperienze sonore nuove e sorprendenti. Un progetto che rende omaggio alla tradizione operistica e, al tempo stesso, la reinterpreta con il linguaggio libero e contemporaneo del jazz. Poi il 7 luglio i giovanissimi Pueri Cantores “D.Zamberletti”si esibiranno in Piazza Vittorio Veneto con il concerto pop corale “Controluce”, diretti da Gian Luca Paolucci e Annarosa Agostini e accompagnati dalla classica band a quattro con Paolucci alla chitarra, Andrea Zaccari al basso, Tullio Gualtieri alle tastiere e Luca ventura alla batteria. Il 10 luglio Ut Re Mi porterà a Macerata all’Orto dei pensatori lo spettacolo per orchestra e pianoforte Mozart 270 con un programma interamente incentrato sul 270° anniversario della nascita di Mozart in cui spicca il Concerto per due pianoforti, una delle opere più singolari della vasta produzione mozartiana, oltre alla celebre Sinfonia n. 29, che conserva la leggerezza e la purezza delle sinfonie giovanili, ma inizia già a delineare lo stile delle opere successive. Sul palco Orma – Orchestra Macerata, unione abbadiana di talenti in erba e solidi professionisti, sul podio Andrea Magnelli e i pianisti Davide Martelli e Adamo Angeletti.
L’11 luglio in Piazza della Libertà si avrà invece il concerto crossover Voci all’Opera, gala trasversale ai generi del celebre trio vocale al femminile Appassionante, ensemble invitato sui migliori palchi del globo al debutto in città. Il progetto è stato creato dalla Società Filarmonico-Drammatica di Macerata, in collaborazione con il Comune di Macerata, Associazione Sferisterio e Società Civile dello Sferisterio “Eredi dei Cento Consorti”. Dal 17 luglio fino al 7 agosto si avrà poi il ricco calendario di appuntamenti gratuiti in Piazza Mazzini “Fuori Scena”, che durante i weekend del Macerata Opera Festival, trasformerà la piazza in un elegante spazio d’incontro tra pubblico, artisti, territorio e cultura, un vero salotto en plein air che accompagnerà il flusso di spettatori diretti verso Arena Sferisterio, creando un’esperienza inusuale prima e dopo lo spettacolo grazie agli esercenti di Corso Cairoli. Il progetto, ideato da Claudia Vanni con Lunett di Nazzareno Tiburzi, si dividerà in due diversi momenti, “Sapori in Scena” con degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio, quindi “Parole d’Opera” con brevi talk con personalità dal mondo del giornalismo, imprenditoria, spettacolo, cultura e nomi importanti tra gli ospiti, fra cui Saverio Marconi e Raoul Bova. Inoltre nella serata del 6 agosto Fuori Scena organizzerà una cena di gala a pagamento. La location e l’orario preciso verranno comunicate in un secondo momento. Gradito ritorno l’1 e 8 agosto per ABF Masterclass di Alta Formazione Artistica dedicate al canto lirico e alla musica da camera in Sala Cesanelli, che come sempre presenterà i migliori allievi di questi percorsi intensivi rivolti a giovani talenti già in possesso di una preparazione avanzata, inseriti all’interno del programma ABF Globalab, dunque una vera finestra sull’opera e sulla musica da camera di domani. Il 4 agosto invece la scena si sposterà nello splendido scenario collinare del borgo rinascimentale di Monte San Giusto, grazie alla conferma della collaborazione con il Comune stesso e con il sostegno del main sponsor Centro Accessori, l’associazione Arena Sferisterio propone per l’ottavo anno consecutivo un grande Concerto Lirico.
