Spirito di servizio, solidarietà e bilanci di fine anno sociale. Sono questi i temi al centro della tradizionale Charter Night del Lions Club Macerata Host, ospitata nella cornice della storica Società Filarmonico-Drammatica, a Macerata. All’evento, appuntamento clou dell’anno lionistico, ha preso parte un parterre di prim’ordine: il governatore Stefano Maggiani, massima autorità del distretto insieme ai presidenti di circoscrizione, zona e dei club dell’area, il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt, e rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Il momento più solenne della serata è coinciso con il conferimento della Melvin Jones Fellowship al socio Massimo Serra. Si tratta della massima onorificenza attribuita dalla Lions Clubs International Foundation a chi si distingue per il concreto impegno a favore della comunità. Serra — già consigliere della Fondazione Distrettuale per sei anni e presidente del club maceratese, colonna portante di numerose iniziative di carattere sociale e solidaristico tra le quali il Villaggio della solidarietà di Corgneto — è stato premiato per la dedizione, la costanza e il profondo senso di responsabilità e perché il suo impegno è stato sempre sostenuto da uno spirito fedele ai principi del lionismo e all’attenzione verso le esigenze delle comunità locali. Nel corso della cerimonia, un ringraziamento speciale è stato tributato anche alla moglie, Anna Maria Bugli Serra, per aver accompagnato e rafforzato il percorso associativo del festeggiato con una partecipazione autentica alle attività di servizio.
La cerimonia ha vissuto un altro passaggio emozionante con la celebrazione dei soci David Lambertucci, Umberto Patassini e Pierluigi Pianesi, che hanno tagliato il traguardo dei cinquant’anni di appartenenza al sodalizio maceratese.
A tracciare il bilancio delle attività dell’anno sociale avviato alla conclusione è stata la presidente del club, Maria Sabina Rommozzi. Nel suo intervento, infatti, ha passato in rassegna i numerosi service realizzati in sinergia con le istituzioni locali, ponendo l’accento sui progetti dedicati alle nuove generazioni: dalla prevenzione sanitaria nelle scuole ai percorsi di formazione, fino al sostegno concreto alle fasce più fragili della popolazione.
La seconda parte della serata ha dato spazio alle eccellenze del territorio. A partire dall’esibizione di alcuni allievi della Scuola civica di musica “Scodanibbio”, che promuove la musica di insieme e da camera fin da giovanissima età come stimolo e incentivo alla socialità. Diretti dal maestro e socio Lions Adamo Angeletti, Alessio, Benedetta, Mia, Andres e Martina hanno eseguito musiche di Bach, Chopin, Mozart, Sullivan, Bloch.
La conclusione del tradizionale momento conviviale è stata impreziosita dalla torta firmata da Claudia Ciarlantini, titolare della pasticceria Giselle e giovane dal percorso di eccellenza. Diplomata all’Istituto Agrario di Macerata poi iscritta alla facoltà di Chimica a Camerino, ha scelto di fare della passione per la pasticceria il proprio lavoro specializzandosi alla scuola del maestro Iginio Massari. Per il Macerata Host ha realizzato una creazione d’autore esclusiva per celebrare la 67ª Charter Night del club.

Share via
Copy link