Domani e mercoledi’ 20 maggio, si terrà presso l’Università di Macerata, Dipartimento di Studi Umanistici – Sede di Filosofia, il Recruiting Day “Lavoro e Autoimpiego nei Territori del Cratere”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Struttura Commissariale Sisma 2016, la Regione Marche, Sviluppo Lavoro Italia, l’Università di Macerata, le istituzioni locali e la Rete territoriale dei Centri per l’Impiego con l’obiettivo di favorire la crescita occupazionale, sostenere l’autoimpiego
e promuovere lo sviluppo socio – economico nei territori colpiti dal sisma del 2016.
Attraverso attività di informazione, orientamento, formazione e incontro tra domanda e offerta di lavoro, l’evento intende favorire l’inserimento lavorativo delle persone con particolare attenzione a giovani e donne. L’iniziativa contribuisce inoltre a rendere più accessibili sui territori le misure nazionali e regionali a sostegno dell’occupazione, con un focus sulle opportunità offerte dal Piano Integrato per l’Autoimpiego.
All’evento prenderanno parte oltre 30 imprese con più di 140 posizioni aperte. I settori economici coinvolti sono: Industria, Retail &GDO, Tessile e calzaturiero, Hospitality, Ristorazione, Servizi alle imprese e alle persone, Edilizia e Impiantistica. I candidati iscritti al recruiting sono oltre 160. La giornata del 20 maggio è particolarmente dedicata al collocamento mirato delle persone con disabilità: un ulteriore spazio di servizio e matching per favorire la massima inclusione sociale e
lavorativa. Nelle due giornate, nello spazio dell’Orto dei Pensatori, saranno attivi desk informativi del Centri per l’Impiego locale, di Sviluppo Lavoro Italia, dell’Ufficio Placement di Università di Macerata e dell’Ufficio Speciale Ricostruzione. Saranno inoltre organizzati laboratori di orientamento all’autoimpiego e attività di accompagnamento alla creazione d’impresa. Il Tavolo Tecnico Istituzionale “Lavoro e autoimpiego nei territori del cratere” previsto il 19 maggio, rappresenta un momento di confronto tra istituzioni e stakeholder locali per l’avvio di un percorso condiviso di
sviluppo e promozione delle opportunità offerte dal Fondo Nazionale Autoimpiego.
Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016: “ “Il Recruiting Day di Macerata rappresenta un esempio concreto di come la ricostruzione sia anche rinascita sociale, economica e occupazionale. La Struttura Commissariale non ha infatti solo compiti e funzioni legati alla ricostruzione fisica dei territori, ma agisce anche sulla riparazione economica e sociale delle comunità colpite dal sisma. Non può esserci vera ripresa senza lavoro, così come non possono esserci opportunità di impiego senza competenze adeguate e strumenti concreti di accompagnamento.
Per questo in questi anni abbiamo costruito una rete stabile tra istituzioni, Università, Regioni, Ministero del Lavoro, Sviluppo Lavoro Italia, Centri per l’Impiego e sistema produttivo. Abbiamo sostenuto e finanziato la collaborazione tra le 12 Università e gli istituti pubblici di ricerca del cratere, promosso quattro centri di alta formazione e lavorato per rafforzare il legame tra sviluppo delle competenze, innovazione e quindi occupazione nei nostri territori, andando a segno con il matching tra domanda e offerta. Parallelamente abbiamo investito molto sul lavoro autonomo e
sull’autoimpiego. Grazie soprattutto a Next Appennino sono stati sostenuti circa 1.500 investimenti per l’avviamento e il consolidamento di imprese, start up e realtà del terzo settore. Un’esperienza che oggi rappresenta anche la base del nuovo Piano Integrato Autoimpiego nazionale, promosso insieme a Invitalia, Unioncamere, Regioni e Ministero del Lavoro. L’obiettivo è offrire soprattutto ai giovani la possibilità di costruire qui il proprio futuro, anche attraverso iniziative professionali e
imprenditoriali innovative” dichiara Castelli.
“In questo appuntamento maceratese particolarmente importante è anche la giornata del 20 maggio dedicata al collocamento mirato delle persone con fragilità, perché la direzione che abbiamo scelto per la ricostruzione del centro Italia è quella di uno sviluppo inclusivo, capace di non lasciare indietro nessuno. Inclusione sociale, accesso al lavoro e formazione devono camminare insieme, soprattutto nelle aree interne e nei territori più fragili. Proprio nei giorni scorsi come Struttura Commissariale insieme a Sviluppo Lavoro Italia mandato ai presidenti di tutte le comunità montane dei nostri territori la proposta di costituire degli sportelli di informazione e di sostegno rivolti in
particolare alle donne inattive ed alle persone in difficoltà, per poter conoscere le opportunità, gli incentivi e per partecipare a percorsi di formazione ed avviamento al lavoro anche attraverso l’autoimpiego. Abbiamo inoltre avviato con la regione Marche la progettazione di nuove iniziative di inclusione, formazione e lavoro per le aree colpite dai sismi. La storia dell’Appennino è fatta di cadute e risalite: il compito delle istituzioni è lavorare insieme perché chi vive nei nostri territori possa avere le stesse opportunità di crescere, lavorare e costruire il proprio futuro. Questo di Macerata è sulla scia di diverse iniziative di Job Day messe in campo nel Centro Italia già avviate lo scorso anno ad Ascoli, proseguita a L’ Aquila e a Foligno” conclude il commissario alla ricostruzione.
