La Regione Marche alla 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si presenta con un titolo vitruviano ‘Tra cielo e terra. Le Marche a misura d’uomo’, un progetto culturale che unisce l’eredità classica con una visione di sviluppo contemporaneo fondato su armonia, bellezza e vitalità.
Fino al 18 maggio lo stand istituzionale delle Marche al Lingotto (Padiglione 1), allestito da Giunta e Consiglio regionale, offre spazio agli appuntamenti del mondo della cultura e dell’editoria, con le presentazioni di libri e volumi, festival, momenti di condivisione e promozione culturale, proiezione di materiale audiovisivo e distribuzione di materiali informativi e culturali. Oltre sessanta gli eventi e le iniziative in programma a cui prendono parte editori, autori, associazioni e personalità del mondo della cultura e delle istituzioni valorizzando l’immagine complessiva delle Marche.
Anche le edizioni dell’Università di Macerata portano a Torino il proprio catalogo e due appuntamenti che raccontano la vocazione delle eum: far dialogare ricerca, didattica, linguaggi e pubblico dei lettori. Oltre all’esposizione del catalogo e delle più recenti pubblicazioni, domani, domenica 17 maggio le eEm saranno protagoniste di due presentazioni. Alle 11.45, al Centro Congressi nella Sala Lisbona, si terrà “La traduzione, lezioni di accoglienza. Due saggi sul tradurre di due traduttori di lungo corso”, con Franco Nasi e Stella Sacchini, moderati da Franca Cavagnoli; alle 11.45 allo stand della Regione Marche sarà presentato “Operattivamente”, progetto editoriale a cura di Paola Nicolini, Claudia Palmarucci e Carlo Scheggia, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata. L’appuntamento, con la presidente delle Eum Simona Antolini, porterà al Salone i volumi dedicati a tre capolavori del teatro musicale raccontati per i più piccoli: “Il Barbiere di Siviglia”, illustrato da Davide Rapagnetta e Gabry Priori, “Nabucco”, illustrato da Ruihan Bai e Irene Bellagamba, e “Il Trovatore”, illustrato da Irene Longo e Rebecca Salladini.
