Il direttore del Cosmari, Brigitte Pellei, interviene in merito al rinvenimento presso l’impianto di Tolentino di una sorgente radioattiva orfana.
Giovedi’ 14 maggio 2026, e’ arrivato in ingresso un cassone contenente materiale ferroso da raccolta ingombranti proveniente dal Comune di Potenza Picena. Al passaggio di controllo effettuato dal portale radiometrico si rilevava un allarme e pertanto, come da procedure in essere, il cassone veniva immediatamente segregato nell’area adibita a tale attività e successivamente veniva informato e chiamato ad intervenire l’esperto di radioprotezione II grado.
L’esperto ha provveduto ad effettuare misure ravvicinate in prossimità del cassone al fine di identificarne la sorgente e il valore misurando i livelli di radioattività.
Il valore di superamento, come previsto anche nella procedura di monitoraggio radiometrico, ha comportato la necessità di attivare le procedure di emergenza con l’allerta dei Vigili del Fuoco che, nel pomeriggio, sono intervenuti con il nucleo biologico chimico radiologico (Nbcr) e che hanno provveduto alla messa in sicurezza del cassone, alla verifica di assenza di contaminazione ambientale e identificazione della sorgente radioattiva.
Nello stesso pomeriggio sono intervenuti, inoltre, i tecnici incaricati da ARPAM su segnalazione dei Vigili del Fuoco di Macerata redigendo apposito verbale di sopralluogo.
A seguito di tutta questa attività, si comunica che nei prossimi giorni Cosmari si attiverà per le operazioni di separazione e smaltimento del materiale previa richiesta di convocazione tavolo tecnico per il coordinamento con la Prefettura e gli enti competenti.
Si sottolinea che nessun pericolo è stato riscontrato al momento per i dipendenti e per la popolazione.
