Crescono le prestazioni sanitarie e migliora il quadro delle liste d’attesa nelle Marche: ad aprile 2026 hanno superato quota 202 mila, con un aumento del 12,3% rispetto allo stesso mese del 2025, risultato favorito dall’introduzione di un nuovo sistema di gestione delle agende.
I dati sono stati presentati oggi ad Ancona nel corso di una conferenza stampa in Regione alla quale hanno partecipato l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, il direttore del Dipartimento Salute Antonio Draisci, la direttrice dell’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) Flavia Carle e il Responsabile unico dell’assistenza sanitaria (Ruas) Marco Pompili.
Nel confronto tra aprile 2025 e aprile 2026 le prestazioni complessive passano da 180.698 a 202.861, 22.163 in più con un incremento registrato in tutte le sette aziende sanitarie regionali (le cinque AST, l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e l’INRCA). Il nuovo sistema, entrato in funzione nell’ultima decade di marzo dopo un articolato lavoro di messa a punto, si basa su un monitoraggio attivo e continuo di circa 7.000 agende regionali attraverso una dashboard supportata dall’intelligenza artificiale.
Il meccanismo principale è quello del “riutilizzo”: i posti che si liberano a seguito di disdette oppure quelli riservati alle prese in carico interne (PIC) non utilizzati entro 2 o 3 giorni dalla data prevista vengono automaticamente resi disponibili per la prenotazione tramite CUP. Questa gestione dinamica consente di saturare l’offerta in tempo reale, riassegnando rapidamente anche gli slot lasciati liberi da chi non si presenta all’appuntamento. Da qui l’importanza di disdire sempre la prenotazione in caso di impossibilità a presentarsi.