Ben sette episodi di truffe ad anziani, registrati tra venerdì e ieri nella provincia di Macerata, in cui sono stati sottratti oro, monili e preziosi da parte di sedicenti militari appartenenti al Corpo della Guardia di finanza. Un primo contatto telefonico con la vittima qualificandosi finanzieri, i quali informano che risulta in circolazione un’auto rubata intestata proprio a nome della vittima, con l’invito a recarsi presso la caserma della Guardia di finanza più vicina per “sporgere denuncia” facendosi comunicare l’indirizzo di residenza. Quando la vittima abbandona l’abitazione per recarsi in caserma, lasciandola sguarnita o comunque occupata da soli anziani o bambini, i componenti della banda in abiti borghesi mettono in pratica il furto facendosi aprire la porta di casa dai presenti ignari del pericolo in corso. I militari stanno indagando su questi casi, ma raccomandano a tutti di non fornire mai propri dati personali di ogni genere a persone sconosciute contattate telefonicamente o tramite indirizzi e-mail o p.e.c. e, prima di abbandonare l’abitazione, di chiamare sempre la Guardia di finanza al 117 per sapere se una determinata persona che si qualifica come appartenente al Corpo sia o meno effettivamente un finanziere.