Organizzato dall’ordine degli architetti di Macerata insieme all’ordine degli architetti di Ascoli Piceno, venerdì 8 maggio, si svolgera’ a Camerino, l’evento “RI-ABITARE IL CRATERE | Dalla maceria alla materia”, una giornata dedicata a un diverso modo di intendere la ricostruzione post-sisma: più sostenibile, più consapevole e più vicina all’ambiente.
L’iniziativa racconterà esperienze concrete di tecnici e progettisti che, all’interno del complesso sistema della ricostruzione del sisma 2016, hanno scelto di sperimentare percorsi alternativi, puntando su materiali naturali, sostenibilità ambientale e nuove visioni dell’abitare.
La mattina sarà dedicata alla visita del cantiere di Casa Calcina, a Camerino, insieme all’architetto
progettista Sara Campanelli. I partecipanti potranno vedere dal vivo un edificio ricostruito attraverso una scelta progettuale ecosostenibile, approfondendo le soluzioni tecniche adottate e confrontandosi direttamente con la progettista.
Nel pomeriggio l’evento proseguirà presso il Polo Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Camerino, dove saranno presentati altri esempi di ricostruzione sostenibile realizzati nel territorio marchigiano.
Tra i casi studio illustrati durante la conferenza ci saranno il progetto di Camerino, visitato nella mattinata, e quello realizzato a Pollenza dall’architetto Maria Giulia Monti, testimonianze di un approccio alla ricostruzione che unisce innovazione, qualità architettonica e attenzione ambientale.

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