Hanno soggiornato per settimane in una struttura ricettiva di Treia per poi dileguarsi senza saldare il conto. Denunciati per insolvenza fraudolenta in concorso un 34enne e una 26enne, entrambi residenti a Chieti ma domiciliati a Tollo, già noti alle forze di polizia. L’indagine ha preso il via lo scorso 8 aprile, a seguito della denuncia sporta da un albergatore del posto, secondo il quale la coppia aveva pattuito verbalmente un soggiorno di due mesi, al costo di 750,00 euro mensili oltre al rimborso delle utenze. Lo scorso 3 marzo, l’albergatore, non avendo ancora ricevuto alcun pagamento nonostante i termini scaduti, ha sollecitato con insistenza la coppia. I due coniugi hanno versato un acconto di 500,00 euro, ma il giorno successivo hanno abbandonato la struttura facendo perdere le proprie tracce. Oltre al mancato saldo della quota d’affitto rimanente (pari a 250,00 euro), la coppia ha lasciato insoluto il pagamento delle utenze maturate per 330,00 euro. Grazie agli accertamenti dei carabinieri di Treia, i due soggetti sono stati identificati e segnalati alla Procura della Repubblica.
