Dodicesima edizione del premio Città-Cultura-Solidarietà assegnata al giornalista civitanovese Ennio Ercoli. Il riconoscimento è pensato dall’associazione culturale Arte e rivolto a chi si è distinto per il suo impegno in società, con la consegna che è avvenuta martedì scorso al cine-teatro Cecchetti, in apertura del consueto appuntamento dei Martedì dell’Arte.
Durante la cerimonia, la Presidente dell’associazione Arte, Anna Donati, ha presentato Ennio Ercoli, insegnante per quarant’anni all’Istituto Tecnico Commerciale e conosciuto nel territorio soprattutto per “l’incrollabile passione giornalistica”, che lo ha portato a scrivere con il Messaggero, il Corriere Adriatico e con Il Resto del Carlino, quotidiano con il quale collabora anche oggi. In particolare, Ercoli è noto in città per aver fondato Millepaesi.
“Ennio ha un’attenzione quasi maniacale per la città nascosta – le parole della Donati -. Individua fatti e personaggi, scava dentro, ne fa emergere lati sconosciuti o destinati all’oblio, approfondisce. E siccome è curioso di tutto ciò che promuove conoscenza e cultura, le sue ricerche non si limitano solo a Civitanova ma spaziano nei centri vicini, Montecosaro, Morrovalle, Potenza Picena, Porto Sant’Elpidio e persino Macerata. Ennio individua la materia meritevole di approfondimento, poi tampina le fonti alla ricerca di particolari che arricchiscono la notizia e completano l’informazione. Non meno maniacale è l’attenzione per la perfezione grafica, portata avanti su Millepaesi: titoli a tre colonne o a tutta pagina, sommari, corpo tipografico, foto, colore… L’obiettivo è serio: ai lettori deve arrivare un prodotto pieno di contenuti ma anche gradevole nella forma. L’Associazione Arte ritiene di dare a lui il premio 2026 per l’impegno lungo quasi mezzo secolo speso per far conoscere la città, promuovendo cultura a tutto campo”.
A consegnare il premio, il Presidente dell’Azienda dei Teatri Maria Luce Centioni che, assieme alla Vicepresidente Agnese Biritognolo, ha ringraziato Ennio Ercoli per raccontare la città con un piglio speciale. Presente, il prof. Stefano Papetti.
Ercoli ha ringraziato l’Associazione Arte per il premio e i lettori, ripercorrendo la storia di Millepaesi, partendo dai primi numeri ciclostilati nel 1982. “Ogni persona è un romanzo – ha ammesso Ercoli – e l’idea dietro a Millepaesi è quella di dare spazio alle storie, diventando una piccola enciclopedia del territorio”.
