L’Università di Macerata dedica un’intera settimana al futuro professionale dei suoi studenti e laureati, trasformando il tradizionale Career Day in una vera e propria Career Week, patrocinata dalla Regione Marche: tre giorni, dal 6 all’8 maggio, pensati per accompagnare i giovani dalla consapevolezza delle proprie competenze fino all’incontro diretto con il mondo del lavoro.
La novità più rilevante è proprio l’estensione dell’iniziativa: accanto all’ultradecennale Career Day, che anche quest’anno vedrà la partecipazione di circa 70 tra aziende ed enti, l’Ateneo introduce due giornate preliminari interamente dedicate alla formazione, con laboratori pratici, incontri e momenti di confronto con esperti del settore. “Con la Career Week rafforziamo un impegno strategico dell’Ateneo: costruire un ponte tra formazione universitaria e mondo del lavoro – dichiara il rettore John McCourt –. Offrire ai nostri studenti strumenti concreti, occasioni di confronto diretto con imprese e istituzioni e una visione ampia delle opportunità professionali significa prepararli ad affrontare con consapevolezza un mercato in continua evoluzione, contribuendo allo sviluppo del territorio”.
Si comincia mercoledì 6 maggio al Polo Pantaleoni con una tavola rotonda su “Il lavoro che cambia, i giovani che scelgono: sfide e opportunità per il territorio”, che metterà a confronto mondo accademico, istituzioni e imprese sui mutamenti del mercato del lavoro e sulle competenze richieste alle nuove generazioni. Interverranno, tra gli altri, le delegate del rettore Laura Marchegiani e Gigliola Paviotti, insieme a rappresentanti del mondo istituzionale e produttivo come Teresa Lambertucci della Regione Marche, Gilda Rota, Daniele Regolo e Silvia Basili per Confindustria Macerata, in un dialogo aperto anche alla componente studentesca.
Giovedì 7 maggio sarà invece dedicato allo sviluppo di strumenti concreti per l’ingresso nel mercato del lavoro: dalla creazione di una startup alla scrittura del curriculum con il supporto dell’intelligenza artificiale, dai laboratori su LinkedIn e soft skills fino agli approfondimenti su contratti e orientamento in lingua inglese per studenti internazionali. Non mancheranno momenti di networking, come l’incontro degli alumni a cura dell’alleanza europea Erua e il “Salotto Europa”, dedicato al ruolo delle politiche europee per le imprese e le competenze del futuro. “Lavoriamo molto sulla cultura del lavoro per dare una panoramica completa di quello che può essere un percorso professionale” sottolinea Laura Marchegiani, delegata al placement di Unimc. Un impegno che guarda anche al territorio e all’inclusione. “I nostri studenti e studentesse hanno un profilo trasversale e una forte capacità di portare innovazione – aggiunge la prorettrice Catia Giaconi –. L’obiettivo è valorizzare questi talenti, contribuendo a mantenere i migliori laureati nella regione, ma anche offrendo opportunità a studenti internazionali che scelgono Macerata e promuovendo percorsi inclusivi per le persone con disabilità”.
Il culmine sarà venerdì 8 maggio, con il Career Day ospitato nella sede dell’ex Seminario in piazza Strambi, oggi Dipartimento di Economia e diritto: una giornata di incontri diretti tra studenti, laureati e mondo produttivo, con opportunità di tirocinio e lavoro. Accanto alle aziende, saranno presenti anche numerosi enti e servizi di orientamento e supporto, tra cui lo Sportello Informagiovani, l’Ufficio Europa del Comune di Macerata, la Regione Marche con EURES, Europe Direct e il Centro per l’impiego, la Scuola di dottorato, l’associazione Alumni, ordini professionali e spin off universitari. “Il contributo dell’Università di Macerata è comprovato dall’ampia partecipazione di aziende interessate ai nostri giovani”, evidenzia il direttore generale Domenico Panetta.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività di placement dell’Ateneo, rafforzando il dialogo con il territorio e ampliando le occasioni di incontro tra formazione e lavoro. Lo scorso anno il Career Day ha coinvolto circa 500 tra laureandi e laureati.