Quest’anno a Fiastra, la Festa della Liberazione, sulle rive del lago, raddoppia. L’amministrazione comunale, infatti, ha deciso di organizzare due giornate per celebrare la Liberazione dal nazifascismo, la canonica del 25 aprile e il giorno successivo, il 26. Quella della Festa della Liberazione è una ricorrenza molto sentita dagli abitanti di Fiastra, visto che il territorio ha vissuto violenze e subito rastrellamenti di popolazione ed è stato campo di azione di diversi gruppi partigiani, che hanno combattuto per liberare Fiastra dall’oppressione nazifascista. «Il 25 aprile è, probabilmente, la ricorrenza istituzionale più importate e di massimo rilievo, alla quale tutti coloro che rappresentano la cittadinanza del nostro Paese debbono, ogni volta, dare un grande risalto – commenta il sindaco di Fiastra, Giancarlo Ricottini -. Viviamo il momento storico più delicato degli ultimi ottanta anni, dalla fine della guerra. La parola Liberazione acquisisce, oggi, un peso più che mai rilevante, in quello che è il contesto geopolitico globale. Stiamo vivendo guerre impensabili fino a qualche anno fa. Ci sono invasori e ci sono vittime che stanno subendo inaudite e inaccettabili violenze, per cui è fondamentale ristrutturare nelle menti umane il valore e il senso delle parole liberà e Liberazione. Rimango sconcertato che nel nostro Paese ci siano figure istituzionali che stanno rimettendo in discussione l’importanza di questa data. Data che deve rimanere impressa nel cuore e nell’anima di tutti noi, nel rispetto dei nostri nonni, che hanno pagato, anche con la vita, la libertà, della quale, oggi, tutti noi godiamo i benefici».
Teatro della giornata di festeggiamenti sarà il prato di San Lorenzo al Lago, dove si terrà “25! Fiastra Libera Tutti”, manifestazione organizzata da Mirco Vesprini e Mauro Rosati, con il supporto di Nicolò Cesaretti e di Giacomo Piacentini per lo street food. Il programma prevede, a partire dalle ore 12 e fino al tramonto, musica live, con Zio Pecos, i Brema, Rinomati, Lorenzo G trio, il Clan di Meco’, Paolo Petrini e Spotiband, Mensrea, e dj set, a cura di Dj Maratta e Dj Matteo Cecchi. Per tutta la giornata saranno attivi diversi truck di street food e ci saranno mercatini. «L’evento – spiega l’organizzatore, Mirco Vesrpini – nasce nel 2018, per supportare la popolazione dopo il sisma del 2016, ed è diventato, negli anni, una bellissima giornata piena di vita, sorrisi e abbracci». Il 26 aprile si replica con “26 Special”, sempre al prato di San Lorenzo al Lago e sempre con musica dal vivo, dj set, street food e mercatini.
«Quest’anno – dichiara l’assessore Caterina Belli -, festeggiamo la Liberazione con due giornate, il 25 e il 26 aprile. Un momento di festa, ma anche e soprattutto un momento di riflessione. Quella della Liberazione è una ricorrenza molto sentita dagli abitanti di Fiastra. Noi abbiamo ereditato la festa “Fiastra Libera Tutti” dalla precedente amministrazione e la riproponiamo convintamente per la sua grande valenza e, ovviamente, per il significato profondo della Festa della Liberazione».