La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha indetto per venerdì 13 marzo una Giornata di preghiera e digiuno per implorare il dono della pace in Medio Oriente e in tutte le aree del mondo devastate dalla violenza. Nella Diocesi di Macerata, il vescovo Nazzareno Marconi presiederà domani, la Santa Messa alle 07.30 presso il Santuario della Madonna della Salute, nella chiesa di San Giorgio, nel centro storico del capoluogo.
Nella nota diffusa dalla CEI è forte il richiamo alla gravità dell’escalation in corso, che «rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili». Un invito raccolto anche a Macerata per unirsi in un’unica supplica al «Re della Pace» e fermare la spirale di odio e distruzione.
L’Ufficio liturgico nazionale e quello diocesano mettono a disposizione indicazioni per la celebrazione della Messa, per la Via Crucis e per il digiuno, con una particolare attenzione a chi soffre: profughi, feriti, famiglie colpite dai lutti e vittime dei bombardamenti, affinché possa «aprirsi presto un cammino di pace stabile e duratura».
