Ultimo Consiglio provinciale per il presidente Sandro Parcaroli, in attesa delle elezioni che si terranno domenica 15 marzo e porteranno alla nomina del suo successore alla guida dell’Ente.
Prima di entrare nel dettaglio degli argomenti all’ordine del giorno, Parcaroli ha ringraziato tutti i consiglieri che lo hanno accompagnato nei quattro anni di mandato, i segretari, i dirigenti e i dipendenti che “lavorano quotidianamente, spesso anche in condizioni di urgenza e dovendo fare i conti con le carenze di personale, perché ognuno contribuisce con il proprio impegno alla crescita di questo Ente che continua a essere solido e con i bilanci in ordine. Sono stati quattro anni complessi, intensi, ma molto stimolanti in cui sono potuto entrare in contatto con un Ente che non conoscevo così da vicino – ha concluso Parcaroli –, ma di cui, ora più che mai, posso confermare la necessità, anzi ribadire la necessità che torni a essere pienamente operativo nelle sue funzioni, eliminando le storture introdotte dalla legge Delrio del 2014. Le Province sono un Ente intermedio fondamentale sul territorio”. E, rivolgendosi al nuovo presidente, Parcaroli ha auspicato che possa continuare a far crescere la Provincia in uno spirito di dialogo e collaborazione con tutti.
Il Consiglio ha poi ratificato una variazione di bilancio di previsione 2026/2028. La proposta, che ha positivamente superato il vaglio del Collegio dei Revisori dei conti, prevede l’iscrizione di entrate e spese in conto capitale necessarie ad aggiornare i cronoprogrammi delle opere pubbliche. Ottenuti ulteriori contributi Pnrr per 1.400.000 euro destinati alla messa in sicurezza e all’adeguamento antincendio degli edifici scolastici, con obbligo di appalto entro il 30 aprile 2026 e conclusione dei lavori entro il 31 dicembre 2026 e sono stati assegnati dalla Struttura Commissariale contributi di 350.000 euro per interventi conseguenti all’alluvione che si è verificata a settembre 2022.
Ratificato anche il provvedimento di somma urgenza che ha previsto lo stanziamento di circa 87mila euro per fronteggiare i danni che sono derivati dalla mareggiata che, il 4 e 5 febbraio scorsi, a Porto Recanati, così come sono stati approvati la variazione al Bilancio di previsione 2026/2028 con applicazione dell’avanzo di amministrazione presunto 2025 e lo schema di convenzione integrativa e modificativa tra la Provincia e il Comune di Macerata relativamente al passaggio del Convitto Nazionale “Leopardi” e delle scuole annesse.