Gli agenti della Polizia di Stato di Foligno, insieme ai carabinieri della Compagnia di Camerino e al Comando Stazione carabinieri di Matelica, hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino cileno di 40 anni, per rapina impropria aggravata perpetrata nel tardo pomeriggio di ieri in un’abitazione di Matelica.
Dopo aver forzato una finestra, tre persone si sono introdotte all’interno di un appartamento a Matelica, ed hanno asportato diversi monili d’oro, per un valore stimato di circa 2.000 euro. I ladri sono stati sorpresi dal proprietario di casa, il quale, nel tentativo di dissuaderli, è stato minacciato con un coltello.
I tre si sono poi dati alla fuga a bordo di un’utilitaria scura, facendo perdere inizialmente le proprie tracce.
Grazie alle descrizioni fornite dalla vittima con segnalazione al Numero Unico di Emergenza, sono immediatamente iniziate le ricerche sul territorio che hanno dato esito positivo; infatti, un equipaggio dei carabinieri ha intercettato l’auto sulla SS77 Var, innescando un inseguimento ad alta velocità che si è protratto per diversi chilometri e durante il quale, i malviventi hanno tentato di disfarsi della refurtiva, in seguito recuperata dai militari.
L’inseguimento è proseguito per diversi chilometri in direzione Spoleto fino a quando, nel tentativo di affiancarla, la pattuglia dei carabinieri è stata speronata dall’auto in fuga che, successivamente, è carambolata andando a collidere con un altro veicolo.
Una volante del Commissariato di Foligno, intervenuta in ausilio, ha raggiunto l’auto dei ladri che, scesi dal veicolo, si sono dati alla fuga. Uno di questi, però, è stato bloccato dai poliziotti, subendo l’aggressione con calci e pugni da parte del 39enne che infine è stato arrestato  e accompagnato presso la Casa di Reclusione di Spoleto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
A seguito dell’intervento, un militare dell’Arma dei carabinieri e un poliziotto hanno riportato lesioni personali giudicate guaribili in 7 giorni.
Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti e a identificare gli altri componenti del gruppo.