Due giorni di convegni e screening medici gratuiti, nel fine settimana scorso, a Macerata, con una grande partecipazione della cittadinanza e dei professionisti del settore attraverso i vari appuntamenti che si sono succeduti sabato e domenica.
“Il conferimento della cittadinanza onoraria al Prof. Massimo Massetti, eminente cardiochirurgo di fama internazionale in un gremito Teatro Lauro Rossi – spiega la Vice sindaco e Assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro – è stato prima di tutto un momento simbolico, con cui questa Amministrazione ha voluto testimoniare l’importanza che viene riconosciuta non solo al professionista emerito ma anche all’uomo che ogni giorno si prende cura delle persone in momenti di rilevante difficoltà e fragilità”.
Oltre alla cittadinanza onoraria al professor Massetti è stata consegnata la chiave della Città e il Sigillo d’Ateneo dell’Università di Macerata. I riconoscimenti istituzionali volti a valorizzare lo studio e il lavoro quotidiano del Prof. Massetti, incentrati sull’importanza sempre più fondamentale della medicina umanizzata sono stati consegnati in seno al convegno “Prevenire è meglio che curare” che ha fatto registrare oltre 400 partecipanti al Teatro Lauro Rossi.
Presenti, oltre alle massime cariche civili e religiose, anche i vertici amministrativi e i dirigenti medici dell’Ast Macerata, l’Ordine dei Medici, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche, Ordine TSRM PSTRP delle Marche (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione) e molti cittadini intervenuti per fare domande direttamente agli esperti, ricevere risposte concrete e consigli pratici su alimentazione, attività fisica, screening e diagnosi precoce.
Al convegno di sabato è seguito l’appuntamento con la prevenzione di domenica negli Uffici dei Servizi Sociali del Comune di Macerata, dove erano stati allestiti gli ambulatori per lo screening gratuito cardiovascolare rivolto a soggetti con fragilità socio-economica dai 14 anni in su.
Sono state 71 le persone visitate, residenti a Macerata e individuate dai Servizi Sociali con la collaborazione della Fondazione Piombini Sensini per lo screening dei più giovani. Le visite condotte per l’arco dell’intera giornata, dalle 8,30 alle 16,00, si sono diversificate in base all’anamnesi, includendo la misurazione della pressione sanguigna, l’elettrocardiogramma, l’ecocardiogramma. In alcuni casi è stata valutata la possibilità di calibrare le terapie con comunicazioni specifiche indirizzate al medico curante.
A condurre gli screening un team di 18 dottori e specializzandi del Policlinico Gemelli di Roma coordinati dal Prof. Massimo Massetti che è intervenuto personalmente nelle visite con situazioni maggiormente delicate.
“Una due giorni che ha richiesto molto lavoro e organizzazione – spiega D’Alessandro – ma ha visto una straordinaria partecipazione di dirigenti, medici, funzionari, infermieri, operatori, ordini professionali e autorità di competenza a testimonianza del fatto che in materia di salute in Città e qui nel territorio l’attenzione è alta. Un’attenzione che si manifesta anche attraverso iniziative come questa che portano la Sanità a parlare, confrontarsi e misurarsi direttamente con i cittadini su un tema fondamentale come la prevenzione”.