La Maceratese ritrova la vittoria esterna con un poker alla Sammaurese. Chiamata al riscatto dopo il ko interno contro il Sora, la Maceratese risponde presente sul campo della Sammaurese, imponendosi con un netto 4-0 nella sfida valida per la 22ª giornata di campionato. Una prestazione autoritaria quella dei biancorossi, che cancellano le scorie dell’ultimo turno e tornano a sorridere lontano dall’Helvia Recina.
La Maceratese approccia il match con decisione e personalità, prendendo subito in mano il pallino del gioco. Possanzini, per l’avvio, sceglie di non rischiare dal primo minuto il neoarrivato Ciabuschi e si affida al tridente composto da Marras, Osorio e Gagliardi, puntando su ritmo e profondità.
L’atteggiamento aggressivo dei biancorossi viene premiato già all’11’, quando Ruani trova il vantaggio finalizzando un’azione ben costruita sull’assist di Osorio. La Rata continua a spingere e al 31’ arriva il meritato raddoppio: bella combinazione nello stretto con Sabatini e conclusione vincente di Osorio, tra i migliori in campo nella prima frazione.
Nel finale di tempo i biancorossi avrebbero anche l’occasione per chiudere virtualmente i conti, ma al 40’ Gagliardi fallisce il calcio di rigore, mantenendo il punteggio sullo 0-2 all’intervallo.
Riparte con maggiore aggressività la Sammaurese, che in avvio di ripresa costruisce una buona occasione di testa senza però trovare lo specchio. La Maceratese assorbe la spinta iniziale e al 7’ colpisce in modo letale: Marras riceve al limite e lascia partire un sinistro preciso che si infila all’incrocio dei pali per lo 0-3.
Al 10’ arriva un nuovo brivido nell’area di rigore biancorossa, poi Possanzini ricorre ai cambi: Nasic prende il posto di Sabatini, ammonito e in diffida (salterà il match con il Teramo), Mastrippolito subentra a Ruani, mentre fa il suo esordio Ciabuschi, arrivato soltanto nella giornata di ieri e subito gettato nella mischia.
Il nuovo centravanti impiega pochissimo a lasciare il segno. Al 24’ Ciabuschi viene servito in area, il primo tentativo è respinto da un difensore, ma l’attaccante è rapido e determinato nel recuperare il pallone e con grande cattiveria agonistica firma lo 0-4.
La Rata va più volte vicina alla cinquina: al 28’ Gagliardi calcia da posizione defilata trovando l’opposizione del portiere, mentre al 39’ Cirulli, a tu per tu con l’estremo difensore, non riesce a superarlo con lo scavetto. In mezzo, al 31’, una buona parata di Gagliardini e al 38’ il calcio di rigore calciato alto da Merlonghi, che grazia i biancorossi.
Dopo due minuti di recupero arriva il triplice fischio finale: dopo quattro mesi (l’ultima volta a Sora, quarta giornata) la Maceratese torna a vincere in trasferta e lo fa con una prestazione travolgente. Un successo pesante anche in chiave classifica: la Rata rimane a +4 sulla zona playout, alla luce del successo interno del Termoli sull’UniPomezia.
