Approvato oggi, dal Consiglio comunale di Macerata, il Bilancio Preventivo 2026-2027-2028 e la revisione ordinaria periodica delle società partecipate. “Nella spesa corrente oltre il 26% è dedicato al Welfare e alle Politiche Sociali e conferma la città attenta ai bisogno delle persone più fragili e in difficoltà e sono previsti, inoltre, ulteriori 77 milioni di euro di opere pubbliche che andranno ad aumentare il patrimonio del Comune – ha commentato l’assessore al Bilancio Oriana Piccioni -. In questo quinquennio sono stati affrontati e superati altri fatti aventi un impatto sul Preventivo basti pensare che dopo la pandemia abbia avuto il caro energia – manifestatosi nel 2021 e aggravatosi nel 2022 con la guerra russo-ucraina. Da evidenziare, poi, il ritorno della spending review imposta dall’Unione Europea”:
L’assessore Piccioni ha segnalato anche “l’aumento delle certificazioni relative a studenti in difficoltà che sono supportati dal Comune con un aumento di spesa corrente che, dal 2021, è quasi triplicato. Inoltre, per effetto degli aumenti contrattuali, i costi del personale hanno raggiunto 1,3 milioni di euro. Grazie alle politiche virtuose portate avanti in questi anni abbiamo potuto ripianare il disavanzo tecnico utilizzando gli avanzi di bilancio per le emergenze, per le spese di carattere straordinario e per supportare, con gli avanzi in conto capitale, le manutenzioni straordinarie e i cofinanziamenti relativi alle numerose opere pubbliche in corso”.
Sono state effettuate, in questi anni, operazioni di pulizia dei residui attivi e passivi che hanno “liberato interessanti cifre da utilizzare per la spessa corrente” ha aggiunto l’assessore Piccioni. Nel 2025 il Comune ha estinto due mutui grazie all’avanzo di bilancio che ha consentito di risparmiare circa 250mila euro nella spesa corrente per il 2026 e per gli anni seguenti e, al contempo, l’Ente ha dato maggiore efficienza alla riscossione di alcune entrate, in particolare le sanzioni stradali che hanno permesso di dare copertura a tutte le spese senza aumento per le imposte comunali.
Il Consiglio comunale ha approvato anche la revisione ordinaria e periodica delle società partecipate. “In questi anni abbiamo razionalizzato le partecipate: penso alla chiusura di Macerata Cultura e all’uscita dalla Meridiana oltre alla chiusura di due liquidazioni importanti come il Centro Agroalimentare e Smea – ha commentato la Piccioni -. Abbiamo provveduto anche a uscire dalla Rete Lirica e aggiornato lo statuto dell’Associazione Sferisterio. Nel 2025, per quanto riguarda il servizio idrico integrato, ci sono stati sostanziali progressi: avviata la costituzione del gestore unico con la stesura del crono programma e l’approvazione delle delibere di fusione nella maggioranza dei comuni dell’ambito territoriale ”.