Concluso nei giorni scorsi, il Corso di Primo Soccorso Pediatrico che, tra novembre e dicembre, ha coinvolto genitori, insegnanti e adulti di riferimento in un percorso formativo dedicato alla gestione delle principali emergenze che possono riguardare i bambini nella vita quotidiana.
Il ciclo di cinque incontri gratuiti, ospitato presso l’Atrio dell’Istituto Comprensivo Tacchi Venturi, ha fatto registrare una partecipazione significativa, a conferma di un bisogno diffuso di informazioni corrette e competenze pratiche su temi delicati come traumi, febbre, difficoltà respiratorie, disidratazione e gestione del dolore in età pediatrica.
L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione HELP S.O.S. SALUTE E FAMIGLIA ODV con la
partecipazione dell’UOC di Pediatria-Neonatologia di Macerata – Dipartimento Materno-Infantile
AST Macerata, con il contributo di un’équipe di pediatre professioniste che hanno saputo coniugare
rigore scientifico e chiarezza divulgativa. Il corso ha puntato su un approccio concreto, riassunto nel filo conduttore: “Cosa faccio? Cosa non faccio? Cosa penso?”, per aiutare gli adulti a intervenire
con lucidità evitando comportamenti istintivi ma potenzialmente rischiosi.
«L’obiettivo – ha spiegato la dottoressa Martina Fornaro, primaria dell’UOC di Pediatria
Neonatologia di Macerata – è stato fornire strumenti semplici ma fondamentali per affrontare le
emergenze con maggiore serenità. Un adulto informato è un adulto che protegge meglio: sapere cosa
fare, ma soprattutto cosa non fare, riduce l’ansia e aumenta la sicurezza dei bambini».
Il corso si è rivolto in particolare ai genitori, ma è rimasto aperto a tutti coloro che, a vario titolo, si prendono cura dei più piccoli, rafforzando il concetto di comunità educante e di responsabilità condivisa. Alla luce dell’interesse e della partecipazione registrata, l’esperienza viene considerata un esempio virtuoso di collaborazione tra sanità, scuola e territorio, con la prospettiva di future repliche e nuovi momenti di formazione dedicati alla prevenzione e alla salute dell’infanzia.
