Master gratuiti per operatori gia’ attivi nei servizi sociali. I nuovi corsi verranno attivati nelle Universita’ di Urbino e Macerata.
Nel corso della presentazione avvenuta ieri in Regione, dei nuovi master di I e II livello, gratuiti, rivolti ai dirigenti e agli operatori degli ATS, e ai dirigenti e al personale dei Comuni che operano nei servizi sociali, lßassessore alle Politiche Sociali, Paolo Calcinaro ha dichiarato: “I nostri Ambiti Territoriali Sociali (ATS) sono la prima frontiera del welfare e svolgono un ruolo determinante per il sistema sanitario. Una presa in carico sociale e domiciliare adeguata consente infatti di prevenire molta ospedalizzazione. Intervenire sul territorio con servizi efficaci permette, in molti casi, di evitarla del tutto”.
L’iniziativa è finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso le risorse europee del Programma Nazionale “Inclusione e Lotta alla Povertà” 2021–2027.
“Si tratta di figure che avranno un peso sempre maggiore nelle politiche sociali e nel raccordo tra gli enti pubblici – ha dichiarato Calcinaro – perché oggi gli ambiti sono veri e propri aggregati di servizi sociali diffusi, sia per quantità — considerate i numerosi Comuni coinvolti — sia per qualità. Provengo da un ambito composto da 30 Comuni, quello del Fermano, e sono stato presidente del Comitato dei Sindaci dell’Ambito 19 per 11 anni. Pensate alle funzioni dei Punti Unici di Accesso (PUA) nelle strutture sanitarie, punti di presa in carico unitaria tra sanitario e sociale che finalmente si stanno attivando. Conosco quindi bene l’importanza di avere personale sempre più preparato, sia nel primo che nel secondo livello. Ringrazio i due Atenei per aver attivato questi master in un momento così decisivo”.
Gli ATS, 23 nelle Marche, sono raggruppamenti di Comuni che collaborano per programmare e gestire i servizi sociali del territorio, rispondendo ai bisogni dei cittadini — minori, anziani, famiglie e persone in difficoltà. I nuovi master metteranno a disposizione fino a 50 posti per ciascun Ateneo e saranno attivati al raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
Per le Regioni in transizione sono stati stanziati 2,32 milioni di euro, di cui 1,6 milioni destinati alle Marche: risorse che consentiranno di formare gratuitamente 662 operatori in quattro anni accademici (400 per il primo livello), a partire dal 2025-2026. Su scala nazionale, il progetto coinvolgerà oltre 14.000 professionisti, per un investimento complessivo di 50 milioni di euro.