Agricoltura plurale, trasformazioni in corso e prospettive future. Sono i temi al centro del convegno “Agricoltura/agricolture: modelli, trasformazioni e orizzonti futuri”, in programma all’Università di Macerata, giovedì 11 dicembre dalle 14.30 e venerdì 12 dicembre dalle 9, nella sala conferenze di Piazza Strambi, 1. Un appuntamento che riunisce studiose e studiosi provenienti da tutta Italia per discutere le grandi sfide che il settore agricolo e il suo diritto si trovano oggi ad affrontare, tra crisi ambientali, mutamenti economico-sociali e nuove funzioni affidate all’attività rurale. Il convegno è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Macerata. Il programma completo è disponibile sul sito dell’Università di Macerata: www.unimc.it
Il convegno rappresenta la seconda edizione dell’annuale appuntamento della Comunità scientifica di diritto agrario, Csda, presieduta da Pamela Lattanzi, docente di diritto agrario a Unimc. Quest’anno l’incontro assume un significato particolarmente speciale, poiché è dedicato a Francesco Adornato, professore emerito di Diritto agrario e alimentare dell’Ateneo maceratese e rettore dell’Università di Macerata fino al 2022. La dedica rappresenta un riconoscimento prestigioso a una carriera accademica che ha contribuito in modo determinante alla crescita del diritto agrario, consolidandone il rilievo scientifico e istituzionale. Con autorevolezza, passione e visione, Adornato ha infatti offerto un impulso decisivo all’evoluzione del raggruppamento disciplinare, interpretando l’agricoltura come risorsa economica, sociale, culturale e ambientale.
L’apertura dei lavori è affidata alla relazione di Antonio Jannarelli, presidente onorario della Csda, cui seguirà la prima parte del convegno, interamente dedicata all’approfondimento di una delle idee più innovative e feconde maturate da Adornato: l’agricoltura plurale e multideale. Non un modello unico e omologato, ma tante “agricolture” europee, capaci di tenere insieme diversità territoriali e strutturali, multifunzionalità, protezione dell’ambiente, qualità della vita, coesione sociale e integrazione tra città e campagne. Dopo una relazione introduttiva di Lorenza Paoloni su diversificazione, multifunzionalità e pluriattività, la discussione entrerà nel merito di tre dimensioni chiave: quella territoriale, quella forestale-urbana e quella internazionale.
La mattinata di venerdì sarà invece dedicata ai “Percorsi e orizzonti dell’agricoltura e del suo diritto”. Al centro del confronto, i cambiamenti in atto e le crisi che attraversano il settore, a partire da quelle ambientali, e le conseguenze che esse comportano in termini di regolazione, innovazione e sostenibilità. La tavola rotonda conclusiva offrirà uno sguardo sulle evoluzioni del diritto agrario, disciplina che negli ultimi anni ha ampliato sensibilmente i propri ambiti di studio per rispondere alla complessità del presente.
