Circa 4mila persone hanno preso parte attivamente alle aree di animazione dislocate in città che sono state il cuore pulsante della quinta edizione di EVO che dal 4 al 7 dicembre, a Macerata, andata alla scoperta dei linguaggi del gioco.
“Il linguaggio del gioco è stata una intuizione vincente – ha commentato l’assessore allo Sviluppo Economico Laura Laviano -. Aver unito l’esperienza di FantaMacerata con quella di EVO ci ha consentito di proporre un palinsesto gradito da famiglie, giovani e meno giovani, coinvolgendo realtà di primo piano nazionale e internazionale, a partire dal grandissimo impegno profuso da Nintendo agli Antichi Forni e poi anche da realtà territoriali leader nei rispettivi settori come Clementoni e Rainbow”.
“Con EVO la città di Macerata riesce a proporsi all’esterno con un’identità che la contraddistingue e la posiziona in uno scenario più ampio: quella umanistica da un lato, grazie al grande impegno dell’Università di Macerata e del Rettore McCourt in prima persona, e quella di fungere da ambasciata delle eccellenze produttive del territorio, grazie alla sua centralità di capoluogo e alla sua vocazione al commercio ed ai servizi” ha aggiunto il direttore di Tipicità Angelo Serri.
Una vera e propria mappa del gusto e dell’intrattenimento quella che ha guidato turisti e cittadini alla scoperta delle tante “stazioni EVO” dislocate nel centro storico, ma anche nel resto della città con gli esercizi partecipanti all’apposito circuito e al contest con menù e aperitivi a tema gioco e fantasy. Cocktail inediti, piatti speciali, degustazioni a tema e piccole “missioni ludiche” pensate dai locali aderenti per vivere l’atmosfera di EVO anche al bancone e a tavola.
Dopo le giornate professionali di giovedì e venerdì che hanno avuto come quartier generale la biblioteca Mozzi-Borgetti, la manifestazione si è ampliata sabato e domenica a tanti altri spazi della città. A partire da Casa Nintendo agli Antichi Forni insieme alla mostra d’arte contemporanea e poi EVO Village a Piazza Mazzini con oltre venti spazi allestiti da Copagri, Coldiretti, Istituto Agrario di Macerata e tanti produttori del territorio. Di grande successo anche la sala giochi allestita presso l’Asilo Ricci, all’interno della quale per due giorni e fino a tarda sera, le associazioni ludiche del territorio hanno organizzato tornei e dimostrazioni, con un grande apprezzamento del pubblico.
