Riapre al traffico venerdì 5 dicembre, la strada provinciale 120 nel tratto compreso tra Sarnano e Bolognola (dal km 5+300 al km 12), dopo un intervento urgente per il ripristino della viabilità danneggiata dagli eventi sismici del 2016, su mandato del Capo del Dipartimento della Protezione Civile e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e attuato per il tramite di ANAS – Struttura Territoriale Marche, in coordinamento con la Provincia di Macerata.
Il tratto era stato provvisoriamente chiuso dal 15 settembre per consentire la costruzione della nuova galleria artificiale paramassi, parte essenziale del programma di ripristino e messa in sicurezza della rete stradale nelle aree interessate dagli eventi sismici.
L’opera — lunga circa 50 metri e collocata tra due gallerie paramassi preesistenti — fa parte integrante degli interventi di consolidamento del corpo stradale e del versante, previsti nell’ambito del programma di ripristino della rete viaria nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2016, ai sensi dell’ordinanza di protezione civile ex OCDPC 408/2016.
L’investimento complessivo per i lavori ammonta a 3,6 milioni di euro. Gli interventi realizzati includono: installazione di reti e barriere paramassi; costruzione della nuova galleria artificiale paramassi; consolidamento della sede stradale mediante muro di contenimento e paratia di pali;
rifacimento completo dell’attraversamento idraulico; opere di protezione dal rischio valanghe (barriere ferma-neve, rimboschimento).
I lavori sono stati condotti in stretta sinergia con la Provincia di Macerata, proprietaria della strada, che con Anas ha condiviso l’urgenza di ripristinare la circolazione prima dell’avvio della stagione turistica invernale.
Particolare attenzione è stata rivolta al contesto ambientale: il tratto interessato si trova all’interno del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, area di elevato pregio naturalistico. In fase di progettazione ed esecuzione, le opere sono state realizzate con l’obiettivo di salvaguardare l’integrità dell’habitat e tutelare la fauna autoctona: fra i soggetti di tutela figura il Rupicapra pyrenaica ornata, con particolare riferimento ad un esemplare maschio noto a frequentare il rilievo interessato dagli interventi.
L’intervento — urgente e finalizzato al ripristino delle condizioni di sicurezza ante-sisma — ha consentito non solo di garantire la funzionalità e la fruibilità della strada per la collettività, ma anche di preservare le caratteristiche ambientali del territorio, minimizzando l’impatto sull’ecosistema e assicurando il rispetto delle esigenze di tutela faunistica.
Con il completamento delle opere di consolidamento delle pendici rocciose e della sede viaria, la S.P. 120 torna oggi alla piena transitabilità, consentendo la ripresa della viabilità ordinaria e la regolare fruizione del territorio montano.