L’Amministrazione comunale di Tolentino ha presentato il nuovo gestore dei Musei Civici, della Sala di Lettura e dello IAT. Affidata in concessione alla Cooperativa l’Orologio, a seguito di una procedura di gara pubblica nazionale, la gestione ha la durata di un quadriennio, per circa 500.000 Euro.
“Siamo partiti da una precisa volontà politica, condivisa da tutta la Giunta e da tutta la maggioranza – sottolinea l’Assessore Aloisi che ha seguito l’iter fin dal suo avvio – avere una progettualità pluriennale capace di assicurare stabilità, programmazione, competenza e una visione professionale del patrimonio culturale, selezionata in maniera trasparente ed imparziale”.
La Cooperativa L’Orologio opera da oltre trent’anni nel settore dei beni culturali attraverso la Business Unit “Sistema Museo”. Si tratta di una delle principali strutture professionali italiane attive nella valorizzazione del patrimonio culturale, con oltre cento sedi operative in musei, beni monumentali, archivi, biblioteche, teatri e punti informativi.
La cooperativa è presente e radicata da anni anche nelle Marche, dove gestisce realtà importanti come i Musei Civici di Pesaro, il Museo Nazionale Rossini, il portale MYRECANATI e tutto il sitema dei Musei Civici di Macerata; una realtà che già da tempo contribuisce alla qualificazione culturale della regione e che quindi rappresenta un ottimo strumento per collegare il patrimonio museale di Tolentino con spazi espositivi particolarmente qualificati ed importanti.
“Tolentino ha bisogno di guardare oltre i propri confini e non di rinchiudersi in modo autarchico ed autoreferenziale: Il Museo Internazionale dell’Umorismo ed il Castello della Rancia sono assets strategici della città che vanno pienamente promossi e valorizzati, così come va sostenuta adeguatamente la comunicazione turistico-culturale in un’ottica di sistema di cui sono parti integranti la Basilica di San Nicola ed il Teatro Vaccai”- segnala l’Assessore Fabio Tiberi.
Il progetto presentato dalla Cooperativa per Tolentino – giova ricordare che il bando prevedeva l’assegnazione dell’80% del punteggio al progetto ed il 20% al ribasso economico, quindi nessuna speculazione economica sui livelli stipendiali – prevede una gestione moderna e funzionale degli spazi museali, con una rivisitazione degli orari, un maggiore utilizzo del Castello della Rancia per il turismo scolastico e una programmazione culturale che punta a rendere i musei luoghi vivi, accessibili capaci di dialogare con il pubblico e con tutto “l’ecosistema” culturale del territorio.
Per quanto attiene al personale la cooperativa, inoltre, ha dato seguito a un avviso pubblico per la selezione degli operatori, da affiancare a quelli già contrattualizzati dalle precedenti gestioni per i quali era prevista nel bando una specifica clausola di salvaguardia, svolgendo colloqui diretti che hanno portato all’individuazione di personale estremamente qualificato, prevalentemente di Tolentino, per avviare e consolidare un processo di valorizzazione delle esperienze e delle competenze locali assicurando nel contempo continuità nella conoscenza dei luoghi.
L’Amministrazione ritiene inoltre doveroso spegnere le polemiche che in questi giorni cercano di contrastare questo percorso virtuoso con slogan ad effetto: Sostenere che sono stati svenduti i musei ad una cooperativa toscana che comanderà a distanza dimostra infatti, di non avere la minima idea di come funzionino le gare pubbliche, la gestione dei beni culturali e di non conoscere le caratteristiche del bando di gara. Forse qualcuno preferisce una politica fatta di scelte discrezionali e rapporti personali o cerca di confondere i cittadini parlando di concorsi pubblici per figure di direzione scientifica che il Comune di Tolentino non ha mai avuto e nessun comune della provincia ha in organico, fatta eccezione per il capoluogo.
Noi – conclude il Sindaco Mauro Sclavi – abbiamo scelto la strada più trasparente, più seria e più rispettosa dei cittadini: un bando pubblico, un progetto valutato da una commissione indipendente e un gestore altamente qualificato che dialoga costantemente con l’Amministrazione comunale. È così che si tutela il patrimonio culturale di Tolentino e si costruisce una città più aperta, più attrattiva e più moderna”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato Diego Aloisi Assessore al Turismo, Fabio Tiberi Assessore alla Cultura, Luca Covarelli responsabile project financing Cooperativa Orologio, Barbata Rossi e Luca Forconi coordinatori di zona Cooperativa Orologio, Samanta Casali Consigliere comunale, Piercarlo Guglielmi Vicesegretario comunale, le funzionarie dell’Ufficio Cultura Maura Gallenzi e Agnese Paoloni.