L’arte come strumento d’inclusione, accettazione, comprensione e volontariato. Attraverso una mostra che vuole anche ricordare Maria Assunta Cataldi, delegata provinciale dell’associazione Ambalt recentemente scomparsa. “Marguttiana d’Inverno 2025: Oltretutto”, inaugurata oggi, rimarrà aperta fino al 17 novembre nella Galleria Antichi Forni di Macerata con orario 10.00-12.30 e 16.00-19.00 e ingresso gratuito. L’esposizione nasce circa un ventennio fa, proprio per volontà di Maria Assunta Cataldi e oggi continua grazie a Ambalt odv di Ancona, associazione nata per assistere i bambini oncoematologici e le loro famiglie e grazie al presidente dell’associazione Sergio Santomo.
L’edizione 2025 ha il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche – Assemblea legislativa, del Comune di Macerata, di UniMc e della Prefettura di Macerata. A sostenerla, il Liceo artistico Cantalamessa di Macerata e anche gli ets del territorio marchigiano, grazie alla presenza dei volontari Uici Macerata, Anpis e Csv Marche Ets.
Tanti i protagonisti di “Marguttiana d’Inverno 2025: Oltretutto”. L’artista Pietro Vitali, medico oncologo, espone le proprie opere con la direzione artistica di Eleonora Iacobucci e nel “gioco dei colori” attraverso la tecnica dell’acquerello sottolinea le scenografie della natura che generano emozioni. Quindi il poeta e sociologo Oddino Giampaoletti, giornalista legato alla storia sociale, alla poesia e al vernacolo cuprense e al territorio di Cupra Montana, per cui ha gestito l’ufficio stampa della Sagra dell’uva, promuovendo l’immagine del Verdicchio.
Durante tutto l’evento ci sarà una parte espositiva dedicata alle opere realizzate anche dagli studenti del Liceo artistico Cantalamessa di Macerata e due laboratori, il 12 novembre a partire dalle ore 10.00 col workshop “Il tratto dell’anima”  a cura di Pietro Vitali e il 17 novembre a partire dalle ore 10 con “Connubio tra parola e tratto”, a cura di  Oddino Giampaoletti.
La mostra degli studenti del Liceo artistico “Cantalamessa” di Macerata “Corpo ed Energia”, raccoglie i lavori finali della classe 5 B, indirizzo di arti figurativo plastico-pittorico. “È il frutto di un percorso di ricerca lungo e articolato in cui osservazione, studio e sperimentazione si sono intrecciati in modo profondo – spiegano gli organizzatori – Gli studenti hanno indagato il tema ‘Il Corpo e l’Energia’ non come semplice rappresentazione figurativa, ma come campo di forze in trasformazione, luogo di dialogo tra visibile e invisibile. La ricerca si è sviluppata attraverso raccolta iconografica e teorica, studio anatomico, analisi di artisti di riferimento e sperimentazione grafica, pittorica e scultorea. Le opere qui esposte – continuano i curatori della Marguttiana – non si limitano a mostrare immagini, ma restituiscono processi, pensieri e trasformazioni. Ogni tavola è il risultato di un lavoro che unisce rigore e intuizione, conoscenza e libertà espressiva, rivelando l’arte come spazio in cui l’energia si fa visibile e prende forma”
Da sempre Ambalt Odv ha dato vita e sostiene non solo il reparto di oncoematologia pediatrica del Salesi di Ancona ma anche le famiglie, la possibilità per questi bambini di fare scuola, di avere uno spazio idoneo per giocare, di essere famiglia anche lontano dalle loro abitazioni. Come da visione di Maria Assunta Cataldi, la sua fondatrice, la mostra Marguttiana d’Inverno nasce a Macerata con la finalità di sensibilizzare la cittadinanza sul valore dell’arte come strumento che sostiene e veicola inclusione. Tutt’oggi,  “essere cittadini vuol significare essere persone che con coscienza e consapevolezza esercitano i propri diritti e doveri. – concludono gli organizzatori – Il senso di appartenenza alla comunità poi porta le persone ad ascoltare i bisogni altrui, a valutarne la capacità di mettersi in relazione e ad assumersi le proprie responsabilità”.