C’è un unico posto al mondo in cui il linguaggio teatrale, nel corso di oltre quattro decenni, è riuscito a fornire indicazioni anche in altri ambiti: architettura, medicina, antropologia, filosofia. Nella periferia della periferia, a Sforzacosta di Macerata, c’è il Minimo Teatro con la sua storica e resistente etichetta di Scuola di Dizione Lettura e Recitazione, che è rassicurante per chi si avvicina agli strumenti d’espressione personale. L’etichetta, rimasta così negli anni per tradizione, cela in realtà una rivoluzione, non solo del modo di intendere la recitazione, essa coincide con una pratica che costantemente si rinnova e investe criteri della percezione, della relazione, dell’estetica. Per la quarantatreesima volta sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Dizione Lettura e Recitazione diretta da Maurizio Boldrini. L’ impostazione base rimane la stessa da sempre, lezioni a piccoli gruppi in orari variabili che assecondano le esigenze degli allievi, lezioni individuali, laboratori integrativi, però il programma muta ogni anno in base alle nuove ricerche sperimentate negli anni precedenti. Un viaggio costante di conoscenza divenuto riferimento per importanti istituzioni teatrali internazionali. Gli allievi in nove mesi di attività riceveranno indicazioni pratiche e teoriche su aspetti quali: corretta dizione italiana, impostazione e dinamica verbale, lettura espressiva, recitazione in versi, dinamiche corporee, composizione e operazioni testuali, regia, azione verbale e musica, scrittura poetica, scrittura scenica, ecc. Inoltre gli allievi potranno partecipare all’applicazione del linguaggio espressivo in altri ambiti scientifici con la classe di Ingegneria Umanistica. Al termine dell’ attività, prevista per giugno 2026, ci saranno studi scenici dimostrativi delle competenze acquisite. Informazioni ed iscrizioni: Minimo Teatro, borgo Sforzacosta 275, Macerata, tel. 347 1054651.
